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| Il centro di stoccaggio di rifiuti differenziati di Moliterno |
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18/02/2011 |
| Il WWF è da sempre favorevole alla raccolta differenziata dei rifiuti e del loro recupero, riuso, riciclo. Pertanto auspica che ogni centro abitato, ogni paese, ogni città adotti come metodo costante e continuo di smaltimento dei rifiuti la raccolta differenziata. Essa consente meno discariche di indifferenziato, minor consumo di suolo, meno produzione di percolato e veleni vari, in sostanza meno inquinamento dell’aria,dell’acqua, del terreno. Inoltre i rifiuti differenziati possono essere, con particolari processi e tecniche, recuperati facendo risparmiare il consumo di preziose risorse alla madre Terra su cui tutti viviamo.
Fatta questa premessa, entrando nel merito del progetto di stoccaggio di rifiuti differenziati in Contrada Magliatelle di Moliterno , dichiara quanto segue :
- che è meglio stoccare per brevissimo tempo (alcuni giorni) i rifiuti tossici in aree strettamente controllate che non mescolarli , come si fa adesso, al rifiuto indifferenziato. Come tutti i cittadini sanno, nel contenitore bleu del materiale della R.D. di Moliterno si possono conferire solo pochi rifiuti e tra questi non certamente toner, cartucce di stampanti , ecc. ecc. , i quali , se non sono accettati dai rivenditori, vanno a finire nel contenitore verde che è l’umido ed indifferenziato; a parte il vetro , gli ingombranti, i Raee che sono raccolti in appositi contenitori;
- quindi rappresenta un passo in avanti il fatto che questi rifiuti, anche tossici, si possano differenziare e raccogliere in un centro temporaneo di stoccaggio per poi essere inviati in sede definitiva ai punti previsti dalle norme vigenti in materia;
- pertanto ,in linea di massima ,si può approvare il progetto di cui sopra se esso è “ al servizio del Comune di Moliterno”, così come è scritto nel frontespizio del titolo del progetto stesso;
- si può e si deve certamente discutere sul sito di stoccaggio che è sulla via di un’area protetta quale il Faggeto e di un CEA.
- Il WWF esprime su questo forti dubbi, avendo a cuore la salvaguardia e tutela di quest’area Parco a protezione 1, che è anche un’area SIC. Ricorda che si è sempre battuto per la sua conservazione, spendendo energie ed interventi finalizzati prima all’istituzione dell’Oasi Faggeto e poi del Parco Nazionale Val d’Agri – Lagonegrese in cui ricade il Faggeto;
- ritiene infine che questa collocazione del centro di stoccaggio sulla via del Faggeto a ridosso dell’Ara SIC, richieda una valutazione di incidenza ambientale in quanto la normativa prevede tale procedura per ogni piano, progetto |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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