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| L’Associazione culturale L’Albero di Melfi indice due bandi per band emergenti |
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17/02/2011 |
| Sono on line i bandi e le schede di partecipazione per i progetti “Your Song” e “Chi è di scena?”.Attraverso il progetto “Your Song” La Scuola sull’Albero – ente formativo dell’Associazione - seleziona band emergenti lucane per la produzione di un videoclip di una loro canzone. Il bando “Chi è di scena” mira invece alla selezione di nuovi attori da inserire nella compagnia L’Albero.
I requisiti delle band che vogliano partecipare al concorso “Your Song” sono: età media compresa tra i 18 e i 30 anni, residenza in Basilicata; inoltre i componenti dovranno essere liberi da contratti artistici o discografici, i brani dovranno essere propri (sia editi che inediti) e la documentazione dovrà pervenire entro il 5 marzo 2011. L’iniziativa è nata in collaborazione con l'associazione culturale Vulcanica e l'associazione culturale musicale Carlo Gesualdo. E’ possibile scaricare il bando completo all’indirizzo: http://www.lalbero.org/bandi.html.
Per entrare a far parte della compagnia L’Albero, invece, è necessario presentare la propria candidatura entro il 31 marzo 2011 corredata di curriculum e foto, essere residenti in Basilicata e avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. L’Associazione selezionerà i candidati in base al materiale inviato e li contatterà per un provino entro il 30 aprile 2011. Le partecipazioni al bando e all'eventuale provino sono a titolo gratuito. E’ possibile scaricare il bando completo all’indirizzo: http://www.lalbero.org/bandi.html.
L'associazione culturale L'Albero – che eredita e porta avanti in Basilicata l'esperienza dell'associazione L'Albero di Minerva, nata a Melfi nel 1993 – si occupa della formazione in discipline dello spettacolo, dell'allestimento di eventi e progetti culturali, di casting per cinema, televisione e spot pubblicitari nonché della produzione di cortometraggi, spettacoli dal vivo e cene con delitto.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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