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Tra i Sassi un popolo invisibile d’inventori

14/02/2011



Materani, popolo d’inventori? Difficile dirlo, anche perchè siamo pochi, ma sicuramente con idee originali. Del resto, marchi e brevetti potrebbero rappresentare in provincia di Matera un contributo significativo e diversificato all’innovazione e alla voglia di ripresa, sostenuto dall’inventiva e dalla ricerca di accrescere immagine, produttività e competizione della propria impresa. Si propongono imprenditori, professionisti e cittadini con esiti diversi, visto che non sempre alla registrazione segue la visibilità della realizzazione. Un dato interessante emerge, comunque, dall’Ufficio marchi e brevetti della Camera di commercio, dove la registrazione dei brevetti è passata dagli otto del 2009 ai 12 del 2010.

Nella sezione brevetti industriali lo scorso anno ne sono stati depositati cinque (macchina per saldatura a doppio piano rotante, sollevatori a grande alzata libera a visibilità migliorata, sistema di iniezione diretta di acqua di combustione di qualsiasi tipo di motori, perno tackle, procedura per la riduzione del tempo di pulizia intraoperatoria per la catalizzazione delle micropolveri e per la riduzione delle infezioni precoci e tardive), in quella “ornamentale” due (decoro ornamentale e gruppi di disegni di carta e tovaglioli) e nella sezione “brevetti di utilità’’ altri cinque. Hanno riguardato un vaso da bagno con aspirazione aria dall’interno mediante fori e ventola aspirante, il sollevatore – discesore ruota di scorta di autocarri, autobus e automezzi in genere, apparecchiature per facilitare il pagamento nelle aree pubbliche e private, un coprivaso da bagno igienizzante e fono assorbente e uno “spazza e vinci’’ che consente di evitare che la pellicola sbriciolata dei “gratta e vinci’’ finisca per terra.

Il 2011 si è aperto all’insegna dei fiori con la registrazione di un brevetto “porta bouquet e piante’’.
Non è tutto. Lo scorso anno sono stati 55 i marchi depositati all’ufficio Marchi e Brevetti della Camera di commercio di Matera e già 6 dall’inizio dell’anno ad oggi.

È il settore agroalimentare, seguito dal quello dei servizi a segnare, con maggiore vivacità, le registrazioni di loghi policromi.

Per le registrazioni occorre attivare alcune procedere ed effettuare versamenti contenuti, che danno diritto alla registrazione negli albi di settore e a tutelare le opere di ingegno. «La varietà - ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli - sia pure contenuta delle idee e dei progetti che vengono dal settore marchi e brevetti evidenzia l’impe gno di imprenditori e professionisti di portare valore aggiunto al sistema produttivo locale. L’innovazione e la ricerca sono una parte importante di questo processo che la Camera di commercio segue con attenzione, per il dinamismo che nuove idee e proposte possono portare in termini di competitività e occupazione. È importante mettere in rete privati, enti, mondo della scuola e realtà che fanno ricerca per accrescere le potenzialità di questo settore, segno di modernizzazione e innovazione. L’attenzione nostra rimarrà alta».

la gazzetta del mezzogiorno



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