Con delibera n. 13, del 12 febbraio 2011, la giunta comunale di Gallicchio, all’unanimità, ha votato la proposta del sindaco, Pasquale Sinisgalli, di intitolare una piazza del proprio comune all’Unità d’Italia. Così, il primo cittadino:
"In occasione del 150° dell’unità d’Italia, visto anche l’invito di qualche giorno fa del presidente della regione Basilicata, Vito De Filippo, alle amministrazioni comunali, abbiamo ritenuto opportuno di intitolare una piazza all’Unità d’Italia".
"Per esaltare -ha aggiunto il sindaco-, i valori dell’unità nazionale e i sacrifici di chi ha combattuto per raggiungere tale grande risultato. Ci è sembrato ancora più opportuna tal esaltazione, poiché oltre che monito e testimonianza alle nuove generazioni, per quanto nel passato è avvenuto in chiave unitaria, sia da traino per il futuro di uno Stato che si avvia al Federalismo. Siamo convinti, infatti, che non si possa realizzare il Federalismo Municipale, se non all’interno di un Paese unito e coeso".
Un modo per confermare i valori dell’Italia Unita e per rispondere all’appello del governatore il quale, si ricorda, è il promotore della legge regionale perché l’Inno di Mameli, da "provvisorio", diventi "definitivo".
Dopo l’iter burocratico, non rimane che passare alla fase attuativa. Nei prossimi giorni sarà approntata l’apposita targa e si procederà alla sistemazione del luogo che, come tengono a precisare gli amministratori, non richiede particolari interventi, essendo già in ottimo stato.
Cosa, questa, che permetterà che tutto avvenga prima del 17 marzo prossimo, giorno del 150°.
Nello specifico, l’area individuata si trova nella zona centrale del paese, ed è lo slargo tra il civico 103 e 106, di Viale San Rocco, di fronte all’altra piazza al Santo dedicata.
La data per la cerimonia d’inaugurazione, alla quale insieme alla cittadinanza e ai sindaci e amministratori del circondario, si spera possa intervenire lo stesso presidente De Filippo, sarà individuata nei prossimi giorni, essendo legata ai tempi di consegna della targa.
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