|
| Filiano: presentazione del “Poema r’ La Terra” di Pace |
|---|
9/02/2011 |
| Sabato 12 febbraio 2011 alle ore 18:00 nel Centro sociale “Prof. G. Lorusso”, si svolgerà la presentazione del volume “Poema r’ La Terra” di Pasquale Pace, al quale l’autore ha lavorato per anni con passione, attenzione e intelligenza.
Non è una semplice raccolta di poesie e versi dialettali, ma un poema di 16 canti: un’opera di oltre 8.500 versi in dialetto aviglianese purissimo, reso lingua viva anche nei termini ormai in disuso o dimenticati.
Opera articolata che, seguendo il filo conduttore di una vicenda d’amore, racconta, con il sistema consolidato delle storie ad incastro, vicende storiche e leggendarie della cultura del paese natale dell’autore, intesa in senso allargato e sociologico, e cioè come la somma di usi, tradizioni, abitudini, modi di dire e di pensare, insieme dei valori, che finisce per determinare una sorta di etnocentrismo e, di conseguenza, un orgoglioso senso di appartenenza.
L’evento è organizzato dalla Associazione Pro Loco, la Biblioteca Comunale di Filiano e con il patrocinio del Comune di Filiano.
All’evento oltre all'autore che leggerà alcuni brani del suo libro, prenderanno parte il presidente della Pro Loco Filiano, Nicola Martinelli, il sindaco di Filiano, Giuseppe Nella, il dirigente scolastico Giuseppe Coviello e il direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza, Franco Sabia. L’incontro sarà moderato da Giusi Macchia, vicepresidente della Pro Loco Filiano.
Per informazioni: Associazione Pro Loco - Viale 1° maggio snc - 85020 Filiano (PZ) - Tel. 0971.1835137 - e-mail: info@prolocofiliano.it - sito internet: www.prolocofiliano.it.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |