La Basilicata è una delle regioni che ha speso meglio i fondi Europei 2007-13, seconda solo alla Sardegna, notizie pubblicate nel Corriere del Mezzogiorno dove il segretario confederale Guglielmo Loy spiega che “In questo disastro generale, qualche dato in controtendenza emerge dalle performance della Sardegna, dove la spesa è al 17,6% del totale dei fondi a sua disposizione per il periodo 2007-2013, della Basilicata dove tale percentuale è al 15,9% e del Molise (10,2%). In forte e preoccupante ritardo Abruzzo e, soprattutto, Sicilia e Campania. Infatti, in Sicilia il livello di spesa fin qui effettuato è fermo al 5,3% del totale di risorse a disposizione, che ammontano a 8,6 mld di euro, in Campania tale percentuale è, addirittura, al 3,6% su 8 miliardi di euro a disposizione di questa regione”.
E se la Sardegna, la Basilicata e il Molise qualche segnale positivo lo fanno registrare, Campania e Sicilia sono drammaticamente in ritardo.
Solo l’8,2% dei fondi strutturali europei a disposizione per il 2007-13 è stato utilizzato per il Sud: rispetto ad una dotazione che ammonta a 47 miliardi di euro destinati al Mezzogiorno, su un totale di 59,4 miliardi a disposizione dell’Italia, la spesa effettiva ammonta a 3,9 miliardi di euro.
Il dato rappresenta la metà di quanto invece si è riusciti a fare nel Centro Nord, dove la spesa si attesta al 16,3%. E si rischia di non rientrare nei parametri stabiliti dall’Unione: l’obiettivo intermedio fissato stabiliva che entro il 2010 si sarebbero comunque dovuti spendere o impegnare almeno 26,6 miliardi di euro rispetto ai 47 desinati complessivamente al Mezzogiorno nei sette anni del programma.
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