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| Guardia di Finanza: fermato su un bus un giovane con un coltello |
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8/02/2011 |
| Attimi di terrore sul bus sostitutivo delle Ferrovie dello Stato, con partenza da Napoli alle ore 06,00 e diretto, tra le altre destinazioni, a Potenza.
Mentre l’autobus era fermo alla stazione di Salerno, un giovane, tale M.G. di anni 28, nato a Potenza ma residente a Modena, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, si alzava improvvisamente in piedi e brandiva con fare minaccioso un coltello, dalla lama lunga 9 cm e larga 2, nei confronti dei passeggeri immediatamente seduti nelle sue vicinanze.
Tale circostanza aveva generato una palese situazione di pericolo per l’incolumità dei presenti, nonché apprensione e paura in quelli che si accingevano ad intraprendere il viaggio da Salerno.
In quel momento era presente sull’autobus un Maresciallo della Guardia di Finanza, in forza al Comando Provinciale di Potenza, che, in borghese e libero dal servizio, era in viaggio per raggiungere il capoluogo lucano.
Il predetto, accortosi della minaccia, interveniva senza tentennamenti e con rapidità e perizia, dopo una breve colluttazione, bloccava il ventottenne potentino, gli sottraeva l’arma e si spostava con lo stesso negli ultimi posti dell’autobus a fini cautelari.
Nel contempo, il militare prontamente allertava la Sala Operativa della Guardia di Finanza di Potenza e veniva inviata una pattuglia per fornire la dovuta assistenza e per la prosecuzione degli accertamenti del caso .
Dai controlli effettuati alle banche dati in uso al Corpo è emerso che il giovane era stato già fermato nell’anno 2009 per guida in stato di alterazione ed aveva precedenti penali per sostituzione di persona in una vendita on line.
Il giovane responsabile veniva denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Potenza per violazione dell’art. 4 della Legge n. 110/1975 e art. 42 del T.U.L.P.S. (Porto non autorizzato di armi od oggetti atti ad offendere) ed il coltello veniva sequestrato ai sensi dell’art. 354 C.P.P..
L’atto sopra evidenziato dimostra, ancora una volta, come la Guardia di Finanza sia diuturnamente impegnata a difendere il cittadino da tutti quei fenomeni delittuosi che ne insidiano la sicurezza personale, ponendo in essere una incessante attività sia preventiva che repressiva volta ad assicurare il rispetto delle leggi e la salvaguardia dell’ordine pubblico.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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