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| «Licenziato a 57 anni dopo tanti sacrifici chi me lo dà un lavoro?» |
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6/02/2011 |
| Nonostante la qualifica di autista soccorritore, a breve sarà licenziato per fine incarico. Il suo posto sarà comunque rimpiazzato «da veri e propri incompetenti», sbotta amareggiato il signor Vitale di Chiaromonte. «Ho 57 anni suonati - dice alla Gazzetta - e corro ancora dietro ad avvisi e concorsi. Puntualmente ne rimango deluso». L’ultima vicenda che lo vede protagonista ha inizio nel luglio scorso quando dopo un anno dall’avviso pubblico fatto da Venosa, arriva finalmente la richiesta di disponibilità a prendere servizio presso la postazione territoriale di soccorso «India 28» ubicata all’interno della Sata a San Nicola di Melfi. Vitale, è inserito in una graduatoria con requisiti richiesti dal «BS super», stilata dall’Asl n. 2 da utilizzare nel Melfese.
«Dopo il rifiuto della stragrande maggioranza dei componenti - riprende l’autista - soltanto in quattro, praticamente gli ultimi della graduatoria, abbiamo avuto il coraggio di accettare. Sottolineo la parola coraggio in quanto, non è facile lavorare in un territorio completamente sconosciuto, né altrettanto su un “India” diversamente dalla “Mike” a bordo della quale si trova anche il medico».
In sei mesi, Vitale e i suoi colleghi, hanno superato mille difficoltà. Centinaia di chilometri per raggiungere la postazione, il caldo soffocante senza aria condizionata e ultimamente il freddo senza riscaldamenti, poiché in assenza degli operai hanno ritenuto superfluo mantenere attivi gli impianti. «Equipaggiati ancora con i giubboni estivi, visto che la consegna dei bomber è prevista a fine febbraio - incalza- siamo rimasti a garantire assistenza non solo al personale Sata e all’indotto, ma anche al vasto territorio del Melfese. Tutto questo non c’è pesato affatto - fa notare - anzi, ci dispiace di non poter fare di più e per molto tempo, in quanto tutti i nostri sacrifici sono stati inutili». Come già detto, infatti, saranno licenziati e sostituiti da nuovo personale.
«È assurdo - riprende l’autista - l’avviso prevede requisiti di tipo BS super, invece attingeranno da una graduatoria di livello B, che oltretutto risale a più di sei anni fa, i componenti dunque non hanno i nostri requisiti, sono dei semplici camionisti e pertanto, non adatti a svolgere questo compito. Abbiamo subìto di tutto e di più in silenzio, per paura di ritorsioniconclude -, infatti, con le prime buste paga abbiamo scoperto pure che l’inquadramento economico è stato a livello B, ma su questo promuoveremo a breve un’azione legale».
Egidia Bevilacqua
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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