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| “Il giardino della speranza” di Antonello Faretta al festival di Rotterdam |
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27/01/2011 |
| Mancano poche ore all’inaugurazione dell’International Film Festival di Rotterdam, ritenuto assieme a Venezia e Cannes uno dei principali festival cinematografici europei, e che quest’anno ospiterà anche un po’ di Basilicata presentando l’ultimo lavoro di Antonello Faretta dal titolo Il Giardino della Speranza basato sulla storia del jazzista potentino Marco Lopomo.
Realizzato nell’ambito del progetto culturale finanziato dalla Regione Basilicata Arte in Transito. Paesaggio urbano e arte contemporanea e già premiato al FrontDoc 2010 di Aosta come miglior film “per l'efficacia e la delicatezza nel trattare il tema della malattia e nel raccontare l'intimità del protagonista senza cadere nella banalità e giocando con elementi simbolici”, Il Giardino della Speranza, prodotto dal Noeltan Film Studio, sarà proiettato in anteprima europea all’interno della sezione Spectrum il 29 e 31 gennaio - in presenza di Antonello Faretta e di Marco Lopomo - in una delle principali location del Festival, il cinema Lantaren Venster.
Giunto alla sua 40^ edizione, il Festival offrirà dal 26 gennaio al 6 febbraio, una selezione di qualità del cinema indipendente, innovativo e sperimentale. Durante i dodici giorni della manifestazione, centinaia di registi ed artisti presenteranno il loro lavoro ad un grande pubblico (nel 2010 ci sono state ben 353.000 presenze nelle diverse sale di proiezione) e circa 3.000 film verranno proiettati nelle 25 sale allestite presso le 8 sedi del festival.
La sezione Spectrum è interamente dedicata a nuovi lavori realizzati da registi ed artisti di comprovata esperienza che con i loro film, secondo il giudizio degli organizzatori del Festival, offrono un contributo essenziale alla cultura cinematografica internazionale. L’edizione 2011 vedrà protagonisti di questa prestigiosa sezione, tra gli altri, Alejandro González Iñárritu con il suo film Biutiful, Sofia Coppola con Somewhere vincitore dell’ultimo Festival di Venezia e Daniele Lucchetti con il film La nostra vita vincitore nel 2010 della Palma d’Oro a Cannes per la migliore interpretazione dell’attore Elio Germano.
All’interno di Spectrum, rientra anche la sezione dedicata ai cortometraggi e tra questi ci sarà Il Giardino della Speranza: durante la 40^ edizione saranno circa 450 i cortometraggi che verranno proiettatti dal 29 al 31 gennaio.
“In ogni città – ha dichiarato il regista Antonello Faretta - esistono luoghi silenziosi dove si realizza una vera solidarietà primaria tra gli individui. Questi sono i luoghi della sofferenza, come le carceri o gli ospedali, dove si raccolgono tutti i sogni, i desideri e le speranze di quegli uomini che vivono una privazione o semplicemente un senso di disgregazione.
Io credo di essermi imbattuto in una di queste incredibili e coraggiose storie, quella del musicista Marco Lopomo che combatte amorevolmente da anni contro la malattia e questo film è un atto di gratitudine nei suoi confronti”.
Grande quindi la soddisfazione della Regione Basilicata e dei produttori per la presenza del film all’interno di una così prestigiosa vetrina internazionale del cinema: un risultato importante ed un significativo esempio di come eventi promossi dalla Regione possano produrre effetti di qualità ed eccellenza tali da essere poi esportati anche all’estero, proprio come nel caso del lavoro realizzato da Antonello Faretta.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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