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| Guardia di Finanza: sequestrati 10mila litri di gasolio e due depositi abusivi |
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25/01/2011 |
| POTENZA-Prosegue l’attività operativa delle Fiamme Gialle di Potenza, coordinata dal Comando Provinciale, posta in essere per il contrasto agli illeciti perpetrati in materia di oli minerali e all’inosservanza delle norme circa la sicurezza sui luoghi di lavoro.
A seguito di complessa attività investigativa, militari della Compagnia di Potenza, nello scorso fine settimana, hanno proceduto al sequestro di due impianti privati di stoccaggio di carburante, che operavano in totale assenza delle prescritte autorizzazioni previste in caso di detenzione di prodotti petroliferi, nonché del relativo contenuto pari ad oltre 10.000 litri di gasolio destinato all’autotrazione.
In particolare, gli operanti, in due distinte operazioni, hanno acceduto in altrettante aree adibite a parcheggio di automezzi pesanti, ubicate nel territorio del Comune di Potenza (una nella Zona Industriale e l’altra in Contrada Botte) e di proprietà di imprese operanti nel settore dei trasporti su strada.
Nel corso dell’intervento, le Fiamme Gialle potentine hanno rinvenuto due distinti depositi abusivi di carburanti e, nello specifico, nr. 2 cisterne in acciaio contenenti gasolio per autotrazione, abilmente occultate nelle aree oggetto del controllo.
Nella circostanza, nessuno dei titolari/detentori è stato in grado di esibire alcuna autorizzazione in merito alla detenzione dei depositi privati a beneficio dei mezzi movimentati e, pertanto, i due responsabili, S.N. di anni 72, nato a Ruoti (PZ) e residente a Potenza e V.S. di anni 54, nato ad Avigliano (PZ) e residente a Potenza, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, per la violazione delle disposizioni prescritte dall’articolo 679 del codice penale ( omessa denuncia di materie esplodenti), dal combinato disposto degli articoli 16 e 20 del decreto legislativo nr. 139/2006 (certificazione di prevenzione incendi), dal combinato disposto degli articoli 46 e 55 del D.Lgs. nr. 81/2008 e successive modifiche apportate dall’art. 32 del D.Lgs. nr. 106/2009, concernenti la sicurezza degli impianti di stoccaggio di prodotti petroliferi.
Attesi l’elevato rischio di infiammabilità degli oli minerali, la correlata minaccia per l’incolumità pubblica e la totale assenza della documentazione relativa alla sicurezza, si procedeva quindi, ex art. 354 c.p.p., al sequestro delle due cisterne e del relativo contenuto di prodotto, risultato essere pari ad oltre 10.000 litri di gasolio.
Il Corpo della Guardia di Finanza è diuturnamente impegnato a difendere il cittadino da tutti quei fenomeni delittuosi che ne insidiano la sicurezza economico – finanziaria, nonché personale, ponendo in essere una incessante attività preventiva e repressiva volta ad assicurare il rispetto delle leggi e la salvaguardia degli interessi erariali dello Stato.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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