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| La sede Cepi-Uci provincia di Potenza da ieri all’attivo |
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22/01/2011 |
| Si radica anche in Basilicata, come già avvenuto in numerose altre località italiane, una realtà importante che darà un innovativo e concreto apporto alla crescita socio-imprenditoriale della nostra regione soprattutto in questo momento di significativa crisi economica internazionale.
E’ stata inaugurata ieri nel capoluogo al civico n. 3 di via Due Torri, la sede rappresentativa della Provincia di Potenza di CEPI (Confederazione Europea Piccole Imprese)-UCI (Unione Coltivatori Italiani), Associazione Sindacale e professionale autonoma, libera, democratica ed apartitica che diverrà punto di riferimento e di assistenza in vari ambiti socio-lavorativi e di rappresentanza territoriale per tutte le piccole e medie imprese del potentino ed anche di tutti i professionisti in vari settori, da quello agroalimentare a quello artigianale e commerciale. Tra gli obiettivi di CEPI-UCI vi è quello di promuovere ed attuare ogni iniziativa che abbia lo scopo di fornire assistenza agli associati negli adempimenti relativi all’organizzazione ed alla gestione delle loro imprese. In questo ambito la Confederazione presta direttamente ai propri associati servizi di informazione, formazione, consulenza ed assistenza tecnica ed amministrativa, nei campi fiscale, finanziario, commerciale, assicurativo ed in particolare garantisce assistenza nell’accompagnamento delle PMI all’immissione nei mercati internazionali in un periodo in cui è sempre più importante ed impellente l’apertura e la partecipazione dei singoli imprenditori a spazi di mercato globalizzato andando oltre la territorialità per allagarsi al mondo intero. Attualmente CEPI-UCI rappresenta circa diecimila PMI nei settori dell’Agricoltura, dell’Artigianato e del Commercio con la presenza di sue sedi in numerosi Comuni italiani.
E da ieri CEPI-UCI inizia il proprio percorso di sviluppo e di radicamento anche sul territorio della Provincia di Potenza. Ieri mattina si è svolta l’inaugurazione nel cuore del centro storico potentino. All’apertura della sede CEPI-UCI di Potenza sono intervenuti i rappresentanti dei vertici non solo della nuova struttura provinciale, ma anche della sede CEPI-UCI nazionale, esponenti delle istituzioni regionali lucane e titolari di alcune delle già numerose piccole e medie imprese aderenti a CEPI-UCI Basilicata.
Questi i nomi dei relatori: Rolando Marciano, presidente nazionale di CEPI-UCI, giunto appositamente da Roma per l’appuntamento potentino, il consigliere regionale MPA (Movimento per le Autonomie) Francesco Mollica, Anna Fulgione, presidente provinciale CEPI, Filomena Dragonetti, presidente zonale UCI. Ad aprire i lavori dell’inaugurazione è stata Anna Fulgione che ha evidenziato: “Siamo onorati e felici di dare vita ad un nuovo patronato e sindacato di cotanta importanza nella Provincia di Potenza. Lavoreremo duramente per diventare punto di riferimento che dia occupazione ed assistenza tecnica mirata a tutte le PMI lucane per essere, soprattutto, un centro di servizi affidabile, serio e competente e poter dare risposte qualificate in un periodo in cui ve ne è molto bisogno”. Esaustivo e preciso l’intervento di Francesco Mollica che ha ribadito: “Sono lieto che nasca nel nostro territorio una struttura come questa a garanzia di pluralità e valore. La realtà CEPI-UCI è nata per essere una di queste risposte garantendo informazione, formazione e competenza specifiche in vari settori imprenditoriali e lavorativi. Occorre ora che questa struttura trovi accoglimento da parte delle istituzioni per dare voce alle tante piccole e medie imprese operanti sul territorio”. Illuminante il discorso di Rolando Marciano, presidente nazionale CEPI-UCI: “Sono lieto di partecipare al battesimo di questa nuova sede CEPI-UCI in Basilicata. E’ nata in un periodo congiunturale e decisivo a livello nazionale: un momento in cui la forte crisi economica ci chiede di essere sempre più al servizio dei cittadini che lavorano e delle PMI, vero sostegno di crescita socio-economica del nostro paese. CEPI si è costituita a livello nazionale dalla fusione di quattro confederazioni, per diventare punto di riferimento per la maggior parte delle aziende italiane nel settore del Commercio e dell’Artigianato. La nostra Confederazione CEPI, insieme al supporto indispensabile e prezioso di UCI, ha il compito primario di rappresentare i bisogni e le esigenze delle piccole e medie imprese italiane garantendo una capillare e sagace azione sindacale e di formazione-informazione non solo localmente, ma a livello nazionale ed internazionale interloquendo, ogni giorno, con le istituzioni a tutti i livelli. CEPI sta lavorando alacremente per far ascoltare sinergicamente la voce delle PMI italiane, soprattutto a livello nazionale, non essendovi ancora sufficienti e ben strutturate leggi di tutela e di promozione che vadano a risolvere, prima di tutto, gli attuali problemi del credito e del costo del lavoro. Partecipando attivamente ai tavoli istituzionali deputati, la Confederazione intende favorire la promulgazione di leggi nazionali a favore delle PMI. Non c’è da dimenticare che sono proprio le PMI italiane il settore trainante dell’economia nazionale. Lo rendono noto anche recenti dati ISTAT: in Italia le PMI determinano il 75% della crescita economica e garantiscono l’80% dell’occupazione. I nostri ultimi risultati vincenti a livello internazionale e nazionale sono: essere riusciti a far entrare nell’ultima legge finanziaria italiana il procedimento della compensazione che darà respiro a tutte le PMI del nostro paese; siamo diventati organo nazionale accreditato, insieme a tutte le nostre dislocazioni territoriali, per garantire la formazione nella nuova figura professionale del mediatore che diverrà obbligatoria da aprile prossimo. Il 28 gennaio CEPI-UCI sarà presente a Bruxelles essendo entrata come unica e prima Confederazione italiana nell’ESBA (European Small Business Alleance), una delle più importanti associazioni internazionali che rappresentano le piccole e piccolissime imprese.
Così verrà suggellata una più stretta sinergia fra l’ESBA e CEPI-UCI e tutte quelle Organizzazioni Nazionali portavoce delle PMI al fine di promuovere una politica anche internazionale comune di sviluppo, di crescita e di promozione della piccola impresa attraverso la sensibilizzazione dei Parlamentari Europei dei singoli Paesi membri della Comunità. La sede di Potenza verrà giornalmente supportata dalla nostra struttura nazionale di Roma. Procederemo con una serie di incontri informativi e formativi sul territorio rivolti a consulenti ed imprenditori locali”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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