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| Marino di Teana nel tempio dell'arte contemporanea a Bologna |
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18/01/2011 |
| Un grande appuntamento per l’evento più importante nel panorama italiano dell’arte contemporanea. L’edizione 2011 di arte fiera di Bologna, che prenderà il via fra 10 giorni nella città emiliana, ospiterà per la prima volta le opere del grande artista lucano Marino di Teana. Non una mostra ma una vera e propria fiera artistica, dove i più grandi galleristi e appassionati d’arte contemporanea di tutto il mondo, si danno appuntamento per tracciare le tendenze e ammirare le grandi firme dell’arte mondiale.
Un grandioso riconoscimento per la Basilicata e per il piccolo paese di Teana, che saranno rappresentati da uno dei concittadini più illustri, nell’animo e nel talento prima ancora che nella fama.
Celebrato in Argentina, sua prima vera patria artistica e poi in tutto il mondo, nel 1982 Marino partecipò alla Biennale di Venezia, ma in quell'occasione rappresentava proprio il paese sudamericano. Adesso per la prima volta rappresenta la sua patria. E questo rende l’appuntamento ancora più importante per la nostra regione e per Teana che, dopo aver inaugurato due anni fa un percorso cittadino con ben 5 sculture monumentali dell’artista, ora residente a Parigi, ha la possibilità di vedere il celebre concittadino ammirato in uno dei punti di interesse dell’arte internazionale.
Per l’occasione sarà presentato un catalogo realizzato accuratamente dal biografo e amico di sempre di marino, Giovanni Percoco che lavora da anni affinchè l’artista abbia anche in Italia i giusti apprezzamenti che il mondo già gli ha riconosciuto.
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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