HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Forestale sequestra deposito abusivo di rifiuti in territorio di Chiaromonte

12/01/2011



Il Comando Stazione Forestale di Francavilla In Sinni, coordinato dal Coordinatore Territoriale Francesco Alberti, durante un normale servizio mirato alla repressione dei reati ambientali e alla tutela e salvaguardia del territorio all’interno dell’area protetta del parco del Pollino, ha individuato e posto sotto sequestro del materiale altamente inquinante (fibrocemento-eternit) in località Pietrapica, nel comune di Chiaromonte. Il materiale, composto da circa 20 lastre, era stato abbandonato presumibilmente di notte lungo una stradina sterrata da autori per il momento ignoti. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione Forestale di Francavilla In Sinni hanno provveduto a porre sotto sequestro l’area inquinata di circa 20 mq, ad informare l’Autorità Giudiziaria e contemporaneamente a contattare gli enti preposti per la messa in sicurezza e bonifica del sito inquinato, fermo restando che le indagini per l’individuazione degli autori del reato sono ancora in corso.



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo