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| "In viaggio tra i presepi": premiati i vincitori |
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10/01/2011 |
| Grande afflusso di pubblico alla serata di premiazione della mostra concorso "In viaggio tra i presepi" IV Edizione che ha visto in scena, al Teatro Stabile di Potenza, la Compagnia dialettale potentina di Zi Gerard.
Svelati i tanto attesi vincitori del concorso presepistico organizzato dall'associazione Sintetika e Key Service con il patrocinio del Comune di Potenza, che per il quarto anno ha "vestito" la scala mobile di Potenza di creatività e tradizione. Grazie ai voti imbucati dai visitatori, i cui proventi saranno devoluti a Solidaritè Haitienne, é risultato il vincitore della giuria popolare l'opera di Massimo Laurita che ha riprodotto fedelmente il castello di Lagopesole.
Per le associazioni si sono classificate rispettivamente al primo, secondo e terzo posto: Parrocchia SS Carmelo di Campomaggiore, Istituto IPAA Fortunato di Lagopesole, Coop Sociale "Alba Nuova" di Cancellara.
I migliori tra i partecipanti privati invece sono risultati: Luigia D'Angella (Lavello), Egidio Lauria (Corleto Perticara), Luigi Palma (Grumo Nevano - Napoli).
Quest'anno, la quasi totalità dei vincitori provengono dalla provincia di Potenza e addirittura da fuori regione a testimonianza del crescente interesse per la manifestazione che riesce a richiamare artisti e presepisti non solo locali.
Durante il corso della serata, inoltre, sono state consegnate anche delle menzioni speciali alla creatività (Maria Fiorentino), espressività emotiva (Bianca Maria Romiti), manualità artistica (Salvatore Ferrara) e miglior presepe in miniatura (Gaetano Paccione).
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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