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| A San Severino concerto dell’orchestra del Festival Strozzi |
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8/01/2011 |
| Sarà la musica classica a farla da padrone domani pomeriggio (9 gennaio) a San Severino Lucano. Con le note e il canto dell’orchestra del festival Gregorio Strozzi, l’Amministrazione comunale guidata da Saverio De Stefano, augurerà ai suoi concittadini e ai turisti ancora in paese per le festività natalizie, buon anno. L’appuntamento è alle ore 18,00 al centro parrocchiale.
L’iniziativa rientra nel programma di animazione per la cittadina del Pollino. “il concerto, dice l’assessore alla cultura Franco Fiore, è una continuazione del programma che ogni anno caratterizza il Festival dedicato a Gregorio Strozzi”.
L’ organista e compositore italiano, a cui San Severino Lucano intorno al 1615, diede i natali.
L’opera di maggiore interesse nell’ambito della produzione di Strozzi è “Capricci da sonare cembali et organi”, concepita nella tradizione della cosiddetta scuola “cembalo-organistica” napoletana. Accanto alla sua appartenenza alla scuola napoletana, sono presenti in Strozzi altri aspetti diversi: un gusto spiccato per cromatismi, arditezze armoniche e dissonanze che convive con un senso della scrittura dotta e severa; una certa inclinazione per l’originalità che si denota nell’impiego di figurazioni e abbellimenti insoliti ed estrose relazioni armoniche. Si può cogliere un nesso fra quest’opera e quella dei suoi predecessori quali Frescobaldi e Trabaci, individuabile , ad es. nei capricci (concepiti come susseguirsi di var. contrappuntistiche, secondo la forma Frescobaldiana), nelle ricerche che, con più temi trattati contemporaneamente, riportano a Trabaci. Interessante è, infine, la dicitura “ Passa Y calla” (in spagnolo, “passa e taci”) posta all’inizio della Toccata de Passacagli che conduce l’opera e che può essere presa in considerazione per la dibattuta spiegazione del significato della parola “passacaglia.”
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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