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Consiglio regionale, approvata la legge finanziaria 2011

23/12/2010



Il Consiglio regionale ha approvato ieri a maggioranza (con 17 voti favorevoli quelli di Pd, Idv, Udc, Sel, Pu, Api, Psi; 8 voti contrari, quelli del Pdl; e 2 astensioni Plb e Ial) il disegno di legge della Giunta sulle “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale della Regione Basilicata – legge finanziaria 2011”, che prevede innanzitutto una serie di disposizioni relative al contenimento della spesa pubblica e al rispetto del patto di stabilità.

A fronte di una considerevole riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato, pari a circa 112 milioni di euro (20 dei quali, riguardanti la materia dei trasporti, dovrebbero essere recuperati in base ad un accordo raggiunto nella Conferenza Stato – Regioni) la legge finanziaria intende realizzare una razionalizzazione delle risorse a disposizione, confermando per il 2011 il divieto di istituire nuovi comitati, commissioni e altri organi collegiali che comportano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale e stabilendo che le spese degli enti strumentali non potranno essere superiori al complesso delle entrate accertate nell’anno.

Anche quest’anno la finanziaria regionale prevede una serie di misure di sostegno all’economia, alle famiglie ed alla cooperazione territoriale. Confermato lo stanziamento per l’Università degli studi della Basilicata che quest’anno è di 10 milioni di euro( e 1 milione di euro per il diritto allo studio universitario). Per il “Programma regionale di contrasto delle condizioni di povertà e di esclusione sociale” previsti 4 milioni di euro. Previsti inoltre stanziamenti destinati alla ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico (28 milioni di euro), alla politica agricola regionale (46 milioni di euro), alla forestazione (45 milioni di euro), al progetto “Vie Blu” (12,5 milioni di euro), al trasporto pubblico regionale (138 milioni di euro), al Programma operativo Val d’Agri (40 milioni di euro) e al Programma per il Senisese (29 milioni di euro). Di nuova istituzione è invece il fondo di garanzia per il capitale circolante delle imprese, con una dotazione di 10 milioni di euro. Riconfermati gli stanziamenti per il Fondo di prevenzione e solidarietà per le vittime dell’usura e dell’estorsione (400 mila euro), per la stabilizzazione dei lavoratori Asu autofinanziati (1,1 milioni di euro), per l’inserimento lavorativo dei soggetti diversamente abili (1 milione di euro) e il contributo alle Amministrazioni provinciali per l’attuazione del piano provinciale di supporto organizzativo per il trasporto e per l’attivazione di progetti educativi individualizzati per gli studenti diversamente abili o in situazioni di svantaggio (420 mila euro).

In materia di governance territoriale e settoriale, sono previste alcune misure di razionalizzazione e di armonizzazione alle disposizioni nazionali in materia di esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali dei Comuni (decreto legge n. 78 del 2010 convertito in legge n. 122/2010) e della governance del servizio integrato idrico e dei rifiuti (legge n. 42/2010). Previsto l’esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali di amministrazione, gestione e controllo, di polizia locale, di istruzione pubblica, gestione degli asili nido, assistenza scolastica dei Comuni con meno di 5.000 abitanti. Contestualmente all’istituzione delle “aree programma” che dovranno assicurare, attraverso la costituzione di apposite conferenze di sindaci, la rappresentanza dei territori nella gestione delle politiche regionali, entro sei mesi è prevista l’estinzione definitiva della Comunità montane. Viene inoltre abrogata la legge regionale n. 11/2008 sulle Comunità locali. Cambia, infine, il sistema di gestione del Servizio idrico e dei rifiuti, con la conseguente abrogazione dell’attuale sistema di governo delle Autorità d’ambito e la contestuale istituzione di una “Conferenza interistituzionale idrica” e di una “Conferenza interistituzionale di gestione dei rifiuti”.

Nel dibattito, aperto dal presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo, sono intervenuti i consiglieri Mollica (Mpa), Vita (Psi), Pagliuca, Mattia, Pici, Napoli e Venezia (Pdl), Falotico (Plb), Straziuso, Dalessandro, Braia, Pittella e Santochirico (Pd), Mazzeo Cicchetti e Autilio (Idv), Navazio (Ial), Romaniello (Sel), Singetta (Api), Scaglione (Pu).


Consiglio regionale, approvato il bilancio 2011
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza (17 voti favorevoli, quelli di Pd, Idv, Udc, Sel, Pu, Api, Psi; 9 voti contrari, quelli del Pdl, e di Mpa; ) il bilancio di previsione per il 2011 ed il bilancio pluriennale per il triennio 2011/2013. L'ammontare complessivo della manovra, al netto delle contabilità speciali, è di circa 3 miliardi e 310 milioni di euro, al netto delle partite di giro, a fronte dei 3 miliardi e 496 milioni del 2010.

Il limite massimo di indebitamento, cioè la possibilità di ricorrere al mercato finanziario, per il 2011, è di circa 123 milioni di euro.

Quanto alla specifica destinazione delle risorse del bilancio 2011, viene ancora una volta confermato lo stanziamento per l'Università degli studi della Basilicata, che quest'anno è di 10 milioni di euro (e 1 milione di euro per il diritto allo studio). Per le politiche di sostegno all'occupazione ed all'inserimento lavorativo (Lsu e lavoratori svantaggiati) le risorse ammontano a circa 14 milioni di euro, per l'istruzione e formazione professionale sono previsti circa 25 milioni di euro.

Per il completamento del Programma operativo Val d'Agri, sono stati stanziati circa 40 milioni di euro, mentre 29 milioni saranno utilizzati per interventi di valorizzazione delle risorse turistiche, storico - ambientali, culturali e sportive del Senisese.

Questi gli stanziamenti per i settori produttivi: 110 milioni di euro per l’industria (di cui 73 milioni di euro sono destinati alle piccole e medie imprese, comprensivi del fondo di garanzia per il capitale circolante delle imprese, con una dotazione di 10 milioni di euro, e 34 milioni di euro alla reindustrializzazione della Valbasento) 46 milioni di euro per l'agricoltura, 7 milioni di euro per il turismo, 28 milioni per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e 138 milioni di euro per la gestione dei servizi di trasporti. Per la forestazione lo stanziamento è di circa 44,5 milioni di euro.

Il finanziamento complessivo per le politiche sanitarie è pari a 1 miliardo e 130 milioni di euro.

Agli stanziamenti ordinari vanno ad aggiungersi i fondi della programmazione comunitaria 2007/2013. Per i programmi finanziati dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) sono previsti 578 milioni di euro, di cui 27 milioni di fondi regionali, mentre per quelli finanziati dal Fse (Fondo sociale europeo) lo stanziamento è 175 milioni di euro, di cui 11 milioni di fondi regionali.





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