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| Filiano: per un Natale di solidarietà e partecipazione |
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22/12/2010 |
| L’Associazione Pro Loco di Filiano rende noto il programma delle manifestazioni natalizie volte a creare momenti di svago e di crescita culturale.
“Anche quest’anno – ha affermato il presidente della Pro Loco Nicola Martinelli - abbiamo studiato un programma natalizio volto ad esaltare l’arte e la cultura creando al contempo momenti di intrattenimento e di aggregazione.
Consigliamo vivamente ai residenti e ai turisti di visitare il Presepio artistico, realizzato dal Maestro Carmine Palladino in collaborazione con Donato Summa, Romaniello Giovanni e Vincenzo Santarsiero; il presepio rimarrà esposto fino al 6 gennaio 2011 presso la Chiesa madre.
Per i bambini e i ragazzi che vogliono scoprire la magia del Natale, durante tutto il periodo natalizio si svolgeranno i Laboratori natalizi: iniziativa organizzata in collaborazione con il Centro per le famiglie “Small-Big”.
Con il patrocinio del Comune di Filiano, il giorno 26 dicembre alle ore 19:00 presso la Chiesa “San Giuseppe” avrà luogo il tradizionale Concerto di Natale dal titolo “Joy to the world”. La direzione artistica è di Patrizia Borghini dell’Associazione Art Academy. Si esibiranno Patrizia Borghini (soprano), Roberta Giannini (mezzo soprano), Rocco Mentissi (pianoforte), Domenico Picciani (flauto) e Vito Stano (violoncello).
Il 28 dicembre 2010 alle ore 18:00 presso il Centro Sociale “Prof. G. Lorusso”, avrà luogo la classica Tombolata. L’iniziativa vede coinvolto anche il Forum giovanile comunale C63. I premi della ricca tombola sono generosamente offerti dai commercianti che operano nel territorio del Comune di Filiano. L’incasso della tombolata sarà interamente devoluto al Fondo del Comitato di Solidarietà di Filiano.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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