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| La Basilicata fra dissesto idrogeologico e sviluppo sostenibile |
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10/12/2010 |
| Nove comuni lucani su dieci sono afflitti da gravi dissesti idrogeologici; 200mila persone abitano un territorio ad alto rischio idrogeologico e 290mila ad alto rischio sismico; la rete stradale è colpita da continui dissesti a seguito delle piogge; 704 gli edifici scolastici a rischio sismico, 10 gli ospedali. La Basilicata è caratterizzata da tante criticità dal punto di vista idrogeologico, ma detiene anche enormi potenzialità, dalle risorse idriche e del sottosuolo fino alle fonti energetiche rinnovabili.
Sono alcuni dei dati e dei temi che saranno al centro della seconda assemblea annuale dell’Ordine dei Geologi di Basilicata, in programma il 16 dicembre nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Basilicata (Potenza, Rione Francioso, ore 8.30-17.00). “Nuove frontiere dell’attività professionale: il geologo professionista e manager per lo sviluppo sostenibile del territorio”, questo il titolo dell’importante appuntamento al quale parteciperanno i maggiori esperti regionali del settore.
Il presidente dell’Ordine dei Geologi di Basilicata Raffaele Nardone rilancia il ruolo dei professionisti che si occupano di prevenzione e gestione sostenibile del territorio: “La Basilicata è un territorio fragile. La tutela della popolazione residente, il risanamento idrogeologico del territorio, la messa in sicurezza del patrimonio dagli eventi disastrosi e lo sfruttamento sostenibile delle sue tante e ricchissime risorse diventano prioritarie per una Regione dei piccoli numeri, ma dalle grandi potenzialità e ambizioni. Valorizzare e tutelare il territorio significa elevare il livello della qualità della vita e far sì che le nuove generazioni rimangono nel nostro territorio. E’ necessario che cresca la consapevolezza nella società civile, così come tra i professionisti che lavorano quotidianamente sul territorio, amministratori e rappresentanti della politica, che abbiamo una priorità: rendere sicuro il territorio regionale e utilizzarlo per creare ricchezza ed evitare che le intelligenze lucane vadano a contribuire a sviluppare altre regioni del nostro Paese”.
Obiettivo dell’assemblea è aumentare il livello di cultura geologica nella nostra regione, facendo conoscere i nuovi campi professionali del geologo, figura indispensabile per affrontare in modo corretto i temi della manutenzione ordinaria del territorio, della prevenzione dei rischi, della localizzazione delle aree industriali, della pianificazione territoriale di qualità e della valorizzazione delle risorse.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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