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La Diocesi di Tursi-Lagonegro Festeggia Mons. Francesco Nolè

9/12/2010



La Diocesi di Tursi-Lagonegro si prepara a festeggiare il proprio Vescovo nel decimo anniversario della sua consacrazione episcopale. Con una celebrazione eucaristica tenuta dal cardinale Giovanni Battista Re, sabato 11 dicembre alle ore 12.00 a Pompei, i fedeli ringrazieranno mons. Francesco Nolè per il lavoro svolto e pregheranno il Signore affinché possa proseguire, con la grazia del Signore, il suo mandato. Era il 4 novembre del 2000 quando mons. Francesco Nolè venne nominato vescovo della diocesi più grande della Basilicata, quella che unisce i due mari lungo un percorso di monti e colline. Il 10 dicembre 2000 proprio nel Santuario di Pompei riceveva la pienezza dell’ordine sacro, chiamato ad essere “successore degli apostoli” e a servire la Chiesa di Tursi-Lagonegro.
La semplicità e la letizia, fu questo il motto scelto dal neo vescovo mentre si avviava a conclusione il Grande Giubileo del Duemila ed è questa la linea che lo stesso Pastore ha portato avanti nella sua vita quotidiana. Una continua presenza nelle comunità, l’attenzione a chiunque si avvicinasse, annullando ogni tipo di formalismo che potesse in qualche modo impedire di toccare con mano quanto il fedele gli volesse confidare.
L’amore verso le sua gente, dimostrato in special modo con la visita pastorale che tra il 2005 ed il 2008 l’ha visto soggiornare in ogni parrocchia per una settimana durante la quale ha incontrato i fedeli, con loro ha discusso e si è confrontato. Una vicinanza che si è rinnovata in occasione di ogni Natale e Pasqua con un messaggio puntuale inviato ai fedeli per indicare la strada da percorrere.
Quel percorso decennale che l’ha visto affrontare diverse tematiche a partire dal primo indirizzo programmatico dal titolo “Come i discepoli di Emmaus. In ascolto, in comunione, in missione” che tra il 2002 ed il 2005 ha affidato alla sua diocesi.
Ma solo mediante l’invito a contemplare la santità dei figli illustri della nostra terra si può pensare al presente e al futuro ed è così che partendo dal tema “Chiesa di Tursi-Lagonegro, riparti da Cristo! Ascoltalo, amalo, raccontalo ai fratelli vicini e lontani”, la diocesi ha riscoperto alcuni dei suoi santi e beati. In primis la vita del beato Domenico Lentini nel decennale della beatificazione (2006), poi quella di Sant’Andrea Avellino nel 4° centenario della nascita al cielo (2007) e infine il beato Giovanni da Caramola nel 670° anniversario della morte (2009).
Ma in un mondo dove l’educazione risulta essere cosa “del cuore” eppure così difficile e la fede spesso tende ad essere assente, il vescovo invia una nuova linea programmatica, quella dal titolo “Il Sacramento delle Nozze. La centralità della Famiglia nel contesto educativo”. E’ necessario riscoprire la fede vera, educare i figli al fine ultimo, alla ricerca di Dio, all’amore di Dio che fin dal giorno delle nozze ha un progetto per la famiglia che sta nascendo, questo il nuovo punto di partenza per la Diocesi di Tursi-Lagonegro che il suo vescovo, Mons. Francesco Nolè ha intenzione di attualizzare nell’anno pastorale 2010-2011.



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