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| Chiaromonte, domani il convegno internazionale "Tra il visibile e l'Invisibile" |
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28/11/2010 |
| Ogni fenomeno umano contiene in sè aspetti visibili e non-visibili ed evidentemente lo scopo della cultura e della scienza è proprio quello di rendere intelligibili e comprensibili gli aspetti oscuri e profondamente latenti di questi processi. Il Convegno internazionale “Tra il Visibile e L’Invisibile” vuole proporre e approfondire le tematiche che riguardano l’ identità apparente e l’identità sommersa nei disturbi del comportamento alimentare così da aprirsi a nuove letture e interpretazioni più creative e condivise. Nella convinzione che dobbiamo conoscere e valutare profondamente la persona portatrice del disagio nelle sue infinite forme e sfumature. A questo processo di conoscenza ha contribuito efficacemente la realizzazione del Progetto ”Le Buone Pratiche nella Cura e nella prevenzione dei DCA”, promosso dal Ministero della Salute e dal Ministro della Gioventù nell’ambito del protocollo di intesa Guadagnare Salute, con lo scopo di promuovere uno stile condiviso e comune di intervento nella risoluzione di un malessere attuale e fortemente diffuso. Il Convegno è stato promosso dalla Fondazione “Stella Maris Mediterraneo” e finanziato dalla Regione Basilicata e dal Progetto Nazionale “Le Buone Pratiche nella Cura e nella Prevenzione Sociale” dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Ministero della Salute e Ministro della Gioventù). E’ prevista una performance suggestiva di alto valore simbolico curata e realizzata da Simonetta Rizzitiello, Maurizio Di Cesare, Gianluigi Marano. Ogni fenomeno umano contiene in sè aspetti visibili e non-visibili ed evidentemente lo scopo della cultura e della scienza è proprio quello di rendere intelligibili e comprensibili gli aspetti oscuri e profondamente latenti di questi processi. Il Convegno internazionale “Tra il Visibile e L’Invisibile” vuole proporre e approfondire le tematiche che riguardano l’ identità apparente e l’identità sommersa nei disturbi del comportamento alimentare così da aprirsi a nuove letture e interpretazioni più creative e condivise. Nella convinzione che dobbiamo conoscere e valutare profondamente la persona portatrice del disagio nelle sue infinite forme e sfumature. A questo processo di conoscenza ha contribuito efficacemente la realizzazione del Progetto ”Le Buone Pratiche nella Cura e nella prevenzione dei DCA”, promosso dal Ministero della Salute e dal Ministro della Gioventù nell’ambito del protocollo di intesa Guadagnare Salute, con lo scopo di promuovere uno stile condiviso e comune di intervento nella risoluzione di un malessere attuale e fortemente diffuso. Il Convegno è stato promosso dalla Fondazione “Stella Maris Mediterraneo” e finanziato dalla Regione Basilicata e dal Progetto Nazionale “Le Buone Pratiche nella Cura e nella Prevenzione Sociale” dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Ministero della Salute e Ministro della Gioventù). E’ prevista una performance suggestiva di alto valore simbolico curata e realizzata da Simonetta Rizzitiello, Maurizio Di Cesare, Gianluigi Marano. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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