|
| Arci Rotondella per la giornata contro la violenza sulle donne |
|---|
24/11/2010 |
| Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la “Giornata contro la violenza sulle donne” per ricordare le tre sorelle Miraball, torturate, stuprate e uccise dai militari del dittatore Trujillo, nel 1960 a Santo Domingo. La violenza contro le donne ha molte facce: le uccisioni e gli stupri sono gli aspetti più drammatici delle violenze che si consumano dentro e fuori le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, per le strade. I dati riguardanti le violenze subite dalle donne sono agghiaccianti. In Italia sarebbero 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni vittime di violenza sessuale o fisica, il che significa una donna su tre; di queste, cinque milioni hanno subito violenza sessuale, un milione stupri o tentativi in questo senso. La violenza è la prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne tra i 14 e i 50 anni, ancora prima del cancro e degli incidenti stradali.
Il circolo Arci “La Tarantola” di Rotondella, in collaborazione con il comitato regionale Arci Basilicata, promuove un programma di sensibilizzazione sul tema organizzando iniziative e reading letterari con esperti. L’incontro inaugurale si terrà presso la Biblioteca comunale “Prof. Mario Di Matteo” di Rotondella (Mt) sabato 4 Dicembre alle ore 17,00. Interverranno la Dottoressa Filomena Cuccarese (psicologa e psicoterapeuta) e la professoressa Elisabetta Boccardi (docente di lettere).
Il programma prevede, grazie alla collaborazione di alcune socie dell’associazione, un mese di consulenza psicologica e legale gratuita. Per info: violenzadigenerearci@gmail.com.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |