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| Claps, nel sottotetto impronte di 6 individui |
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20/11/2010 |
| Nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dove il 17 marzo scorso è stato trovato il cadavere della studentessa Elisa Claps, che era scomparsa nel 1993, sono state trovate impronte parziali "impresse, conservativamente, da almeno sei differenti tipi di calzature". Lo scrive – secondo quanto apprende l’ANSA – il perito Eva Sacchi, incaricata di svolgere una consulenza merceologica nell’inchiesta che vede Danilo Restivo, di 38 anni, accusato dell’omicidio della studentessa.
Le impronte sono state confrontate con quelle delle scarpe dei tre operai che trovarono in cadavere, con quelle di un paio di scarpe trovare abbandonate lungo una scala che conduce al sottotetto e con le scarpe della vittima stessa. "Nessuna delle impronte trovate nel sottotetto – scrive il perito – è stata impressa dalle calzature di confronto".
Inoltre, "le impronte dei tre operai, che pur risultano saliti nel sottotetto, non sono state individuate". Il perito, confermando una indiscrezione trapelata nei giorni scorsi – evidenzia che la presenza di un sassolino nel tacco della scarpa di Elisa, compatibile con altri analoghi trovati nel sottotetto, fa ritenere verosimile al perito che la vittima sia arrivata viva nel locale e che vi abbia camminato.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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