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| Ettore Appella a Cernobbio per la prima conferenza nazionale ricerca sanitaria |
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11/11/2010 |
| Mercoledì scorso si sono conclusi a Cernobbio (Co), in Villa Erba, i lavori della Prima Conferenza Nazionale sulla Ricerca Sanitaria. L’obiettivo della Conferenza era quello di tracciare gli scenari e la frontiera nelle più importanti aree di ricerca e di creare strumenti che facilitino la nascita di partnership e collaborazioni tra gli stessi partecipanti.
L’evento è stato soprattutto l’occasione per presentare al mondo della ricerca italiana il network INHR Italian Network Health Research (www. research.salute.gov.it) dedicato ai ricercatori italiani operanti all’estero con lo scopo di rafforzarne le collaborazioni ed i legami con il Sistema Italia (Istituzioni, Centri di ricerca ed Imprese) e facilitarne eventuali percorsi di ritorno.
Tra gli invitati del Ministro Ferruccio Fazio, che ha aperto i lavori, insieme a un nutrito gruppo di scienziati provenienti da tutti i continenti, c’era il Prof. Ettore Appella, nato a Castronuovo S. Andrea (PZ) 77 anni fa, direttore della Sezione di Immunologia al National Cancer Institute di Bethesda (Washington), del quale si parlò su tutti i giornali nel settembre scorso per essere stato segnalato tra i primi dieci scienziati italiani più importanti nel mondo.
Il Prof. Appella, a Cernobbio, ha portato il suo contributo di idee e proposte, tracciando gli scenari futuri della ricerca nel settore biomedico. A tal proposito, nell’ambito della sezione dedicata alla Medicina Molecolare, una intervista di Anna La Rosa andrà in onda domenica 14 novembre sul TG 3, alle ore 12.25 e alle ore 24.30, nel programma TELECAMERE SALUTE.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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