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| Otto arresti per droga. A capo dell'organizzazione una ragazza di Viggianello |
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2/11/2010 |
| I Carabinieri della Compagnia di Senise (Pz) con il coordinamento del Comando Provinciale guidato dal Colonnello Domenico PAGANO hanno portato a termine un’importante operazione nell’ambito dei controlli e della prevenzione dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Otto ordinanze di custodia cautelare nei confronti di sette uomini e una donna, quest’ultima originaria di Viggianello. Si tratta di una ventiseienne, C.D., che aveva messo in piedi una vera e propria “azienda dello spaccio”, coadiuvata da nomi già noti alle forze dell’ordine che avevano il compito, oltre che di rifornire la stessa delle sostanze, anche di intimidire i probabili debitori.
Agli arresti D.P. 30enne, C.G. 41enne e P.G. 33enne tutti di Lauria; D.V. 42enne, C.G. 21enne, G. A. 21enne, L. C. 45enne e V. M. 32enne tutti di Cassano allo Ionio (CS).La donna conservava un “libro nero”, un’agendina, in cui annotava tutti gli “acquirenti” e affianco a ciascuno nominativo debitore vi erano riportate le somme di denaro da ricevere. L’agendina era stata già rinvenuta nell’autovettura della donna durante alcuni controlli che, nella scorsa primavera, avevano portato i carabinieri a fermare la propria autovettura con a bordo la donna, in compagnia di due soggetti già segnalati quali appartenenti a sodalizi criminali della vicina Calabria, in una località ove avviene lo spaccio di stupefacenti nel territorio del comune di Viggianello. Durante il controllo erano stati rinvenuti materiali utili al confezionamento di dosi di eroina e cocaina, nonché l’agendina in cui erano segnati nomi, soprannomi, numeri telefonici tutti riconducibili a tossicodipendenti della zona noti ai Carabinieri.
Elementi che hanno di fatto avviato le indagini con l’ausilio delle tecnologie di ultima generazione a disposizione delle P.G., ma anche con fruttuosi avvistamenti e pedinamenti che a fine giugno, hanno portato all’arresto, a Lauria, di un pericoloso spacciatore di Cassano allo Ionio, colto in flagranza di reato dai Carabinieri, mentre spacciava eroina in cambio di 650 euro. Il sodalizio criminale smantellato durante la notte dai Carabinieri con l'esecuzione delle ordinanze, era composto da personaggi vicini alla criminalità organizzata calabrese. Infatti, i soggetti arrestati, oltre ai reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati accusati di estorsione poichè, in diverse circostanze, si sono resi autori e mandanti, di violenze e pestaggi in danno degli acquirenti che tardavano nei pagamenti. Durante il corso delle attività è stato accertato un importante quantità di sostanza stupefacente ceduta. Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica di Lagonegro – Dottor Vittorio Russo, alla conclusione delle quali, il G.I.P. dello stesso Tribunale – Dottor Vincenzo Landolfi, ha emesso otto ordinanze di custodia cautelare in carcere che sono state eseguite nei comuni di Lauria, Rotonda, Cassano allo Jonio, Catania.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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