|
| Un ricco cartellone caratterizza l’ultima giornata del Pollino Teatro Festival |
|---|
31/10/2010 |
| Si concluderà, domani 1 novembre, a San Severino Lucano, la prima edizione del Pollino Teatro Festival. Un’ultima giornata ricca appuntamenti.
Il sipario si aprirà alle 11,00 in località Mezzana dove un cantastorie introdurrà dentro il magico mondo dell’albero, un merlo guiderà lo spettatore tra i diversi racconti dell’albero concludendo con l’auspicio che i semi germoglino e diventino nuovi alberi, è lo spettacolo de il cerchio Tondo di Lecco “L’albero”. Alle 16,00 sempre a Mezzana è previsto il laboratorio ludico ricreativo durante “un carico di giochi, un parco giochi originale di abilità realizzati interamente con materiali riciclati dal maestro catalano Joan Rovira allestiti in esclusiva per l’Italia dall’associazione Cerchio tondo di Lecco.
Alle 16,30 nella Sala visite del Parco Giorgio Braschi presenterà il video “l’anima del Pollino”. Concluderà la serata e il Festival lo spettacolo “Storie del bosco antico” di Giuseppe Maradei dell’associazione teatro della Sirena di Castrovillari.
Il bosco racconterà storie e leggende con la sua voce, una voce arcaica ebbra di silenzio. In quell’assenza assordante, la Natura racconterà storie, miti, leggende di quando il mondo era giovane e tutto era diverso. Allora, forse, gli animali, lentamente, assunserp le sembianze che conservano ancora oggi.
Il Festival organizzato dal Centro di Educazione Ambientale Pollino-Basilicata e patrocinato dall’amministrazione comunale di San Severino Lucano, rientra nelle attività culturali del PIOT.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |