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| Appalti pubblici: regole certe, appicabili e comprensibili |
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26/10/2010 |
| Nella schizofrenia normativa in cui si sono costrette ad operare, le imprese vogliono regole certe, applicabili, comprensibili. È la principale esigenza scaturita dall'iniziativa “Le nuove regole negli appalti pubblici”, svoltasi presso la Camera di Commercio di Matera venerdì 22 ottobre e organizzata da Legacoop Basilicata e Ancpl, con il contributo di Edilcassa Basilicata.
La numerosa affluenza, circa 150 presenze, è l'indice dell'interesse che l'argomento riscuote presso gli addetti ai lavori. Nel corso del convegno, coordinato dal presidente di Legacoop Basilicata Donato Scavone, sin dalla relazione introduttiva di Loredana Durante (Legacoop) si è provato a mettere ordine alla complessa situazione e nel contempo ad elaborare proposte migliorative. Paolo Laguardia, responsabile Mezzogiorno Ancpl, ha chiesto una risposta immediata al governo regionale con l'istituzione di un osservatorio regionale, presso cui istituire una Camera arbitrale, insieme alla definizione di una normativa regionale su lavori, forniture e servizi, in linea con il regolamentato nazionale.
L'assessore ai Lavori Pubblici Rosa Gentile ha garantito che darà riscontro alle comuni esigenze e che già si sta attrezzando in tal senso; l'assessore provinciale Gianni Rondinone ha voluto rimarcare come la Provincia di Matera abbia nell'ultimo periodo appaltato numerose opere per sostenere il settore.
L’avv. Arturo Cancrini, profondo conoscitore della materia, ha suggerito uno spacchettamento delle grandi opere in appalti più piccoli che consentirebbero la partecipazione delle Pmi, che sono poi quelle che compongono la maggior parte del tessuto imprenditoriale della nazione.
Da più parti si è avvertita l'esigenza di abbandonare il massimo ribasso come criterio di aggiudicazione delle gare a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Per uscire dalle sacche della crisi e cercare di sostenere le imprese del territorio, Legacoop ritiene sì utile il temporaneo l'utilizzo della procedura negoziata, purché si presti estrema attenzione alla relativa applicazione in modo da assicurare assoluta trasparenza e rispetto delle regole. La trasparenza è stato il tema su cui ha insistito il Consiglere dell'Avcp Andrea Camanzi, che ha invitato gli imprenditori ad invocare il rispetto delle regole più che una riduzione del numero di leggi.
Concetto, quello della trasparenza, più volte comparso nel corso dei lavori e sottolineato sia dal Vicepresidente dell'VIII Commissione parlamentare Salvatore Margiotta che, nelle conclusioni, dal responsabile dell'ufficio legislativo Ancpl Marco Mingrone.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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