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| Si è tenuto a Matera il convegno “Banca del tempo ed enti locali" |
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23/10/2010 |
| Si è tenuto questa mattina nella città dei Sassi il Convegno“Banca del tempo ed enti locali: forme di collaborazione per un welfare leggero” presso la sala del Consiglio Provinciale (Via Ridola) organizzato dall’Associazione nazionale AIDE (Associazione Indipendente Donne Europee) .
Nell’occasione è stata presentata e distribuita la sintesi della tesi pubblicata da un giovane laureato di Venezia DAVIDE ZUGNO sulle banche del tempo in Italia.
“Appare desolante la situazione delle Banche del Tempo del SUD”-ha dichiarato la Presidente Nazionale ,la materana Anna Selvaggi, proseguendo – “La Banca del Tempo è il luogo dove l’unica unità di misura è il tempo. E’ un sistema basato sul tempo in cui le persone scambiano attività, servizi , saperi, aiutandosi nelle necessità quotidiane intessendo relazioni e recuperando rapporti di buon vicinato. Ad oggi abbiamo effettuato ben 300 ore di scambi. Tra le attività lezioni di informatica, ricamo, dog sitter, attività sociali e lavori di bricolage. Il target di utenti è quello dai quarantenni, ma notevole anche la presenza dei giovani. Serve pero’ maggiore promozione della banca del tempo e la sensibilizzazione da parte degli Enti e il rispetto di leggi Nazionali come la 53 del 2000. Le Istituzioni devono esprimersi al territorio nella coopresentazione di servizi sociali.
Dopo in benvenuto del Presidente Franco Stella e un saluto del capo di Gabinetto della Prefettura di Matera, D’Alessio, è intervenuto anche Gianleo Iosca, responsabile del CSV Basilicata. Iosca ha proseguito: questa è una iniziativa molto importante che riprende un progetto che da diversi anni si cerca di realizzare in città e non ha mai fatti sistema con gli altri soggetti. Crediamo che possa essere un presupposto importante aver coinvolto le Istituzioni. Bisogna lavorare molto sull’aspetto della cultura che è alla base della vocazione gratuita che deve animare la cittadinanza tutta.
Serafina Gelao, Presidente della banca del tempo di Bari ha rimarcato: dobbiamo fare radicare nel territorio le banche del tempo. La Regione Puglia ha aderito grazia a noi al protocollo Nazionale ed è questo percorso che la Basilicata deve percorrere. Il nostro problema è che non siamo capiti nel sud, gli amministratori non sono preparati ma noi vogliamo riscattarci perchè ci sono le intelligente e le forze giuste. Del resto è un ‘esigenza dell’animo umano l’interazione, i rapporti umani sono fondamentali.
Il Presidente Stella ha affermato: oggi con questo seminario segniamo una inversione di tendenza, istituiremo il Coordinamento Provinciale in Provincia. E’ importante diffondere la cultura di dare valore al tempo. Degna di nota la legge Regionale 27 del 2004, ma dobbiamo anche creare un tavolo con l’ Università degli Studi della Basilicata e con l’ esperienza della Presidente Gelao creare una banca Interregionale del tempo, i presupposti ci sono e bisogna essere positivi.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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