|
| Castelluccio Inf.: a fine ottobre il CatKartuga, "ma non è sempre facile" |
|---|
15/10/2010 |
| Torna puntuale anche quest’anno l’appuntamento consueto di metà autunno a Castelluccio Inferiore. Il paese del Pollino per un’intera giornata (domenica 31 ottobre) diventerà, per la quarta volta consecutiva, il circuito cittadino del “Trofeo CASTKARTUGA- memorial Simone Prince ”, l’evento che punta a recuperare l'antica tradizione popolare della costruzione artigianale dei “carretti”.
Un evento che, tra gli obiettivi, ha anche quello di sensibilizzare sopratutto il mondo giovanile al riciclo e alla creatività “ecocompatibile”. Perchè i carretti, che sono rigorosamente manufatti artigianali, saranno premiati non soltanto per la velocità dimostrata in gara, ma anche e soprattutto per l'originalità. Quest'anno al Trofeo saranno circa 10 i carretti provenienti da Castelluccio e dai paesi limitrofi, che si sfideranno lungo lo stesso tracciato delle precedenti edizioni. Lungo oltre un chilometro tutto in discesa, il percorso prevede 7 curve capaci di creare la giusta competizione.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale castelluccese “Infusi lucani”, sempre più promoter di iniziative culturali sul Pollino. Un’associazione che, composta da numerosi giovani del posto, è anche una sorta di cartina di tornasole per valutare le opportunità offerte proprio ai giovani, nell’area sud Basilicata. “Nonostante la grande passione e la validità di iniziative culturali che hanno un’alta risposta in termini di presenze e di aspettative popolari- spiega il presidente dell’associazione Davide Rossi- purtroppo riscontriamo la necessità di ridimensionare un evento come il CastKartuga, perché, per colpa dell’annoso problema dello spopolamento, è sempre più difficile riuscire a far tornare i tanti associati che per studio o per lavoro vivono fuori regione, in periodo dell’anno particolari come, per esempio, la fine di ottobre. Per questo la volontà di operare nel campo della cultura e delle iniziative pubbliche, deve necessariamente scontrarsi con la realtà dei fatti, che, dopo diversi anni e nonostante le diverse esperienze fatte nel campo della formazione, non consente ai giovani di lavorare veramente in questo campo”.
“Infusi Lucani” è anche l’associazione che organizza, nel periodo estivo, il “Pollino Fusion Festival”, la grande manifestazione di musica, sport, arte ed enogastronomia nell’area del Bosco Difesa di Castelluccio. L’evento quest’anno è rientrato anche nei finanziamenti dei Piot. “Proprio per far crescere ancora di più questo evento- dice Rossi- siamo da tempo alla ricerca di un’area attrezzata da poter gestire per il Festival e per altre iniziative culturali. L’intento è quello di poter avere un’area delimitata in modo che, con le migliaia di presenze che quest’anno abbiamo registrato, ci potrebbe essere la possibilità di far pagare anche minimamente un biglietto in grado di garantirci quel paracadute economico anche e soprattutto nell’ottica di far crescere sempre di più la manifestazione. Questo è un discorso che abbiamo fatto più volte con i sindaci di Castelluccio Inferiore e Superiore e sembra che qualcosa si possa muovere. Almeno in tal senso vanno le promesse delle due amministrazioni”.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |