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Rubavano pezzi alla Fiat di Melfi per rivenderli

8/10/2010



Ritenuti responsabili delfurto, nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat, di pezzi per un valore di 100mila euro, tre uomini – un addetto alla vigilanza e un operaio della fabbrica e un autotrasportatore – sono stati arrestati dai Carabinieri.

Nel tardo pomeriggio di ieri, l’autotrasportatore – residente ad Ascoli Satriano (Foggia) – è entrato con il suo autocarro direttamente nel deposito dei componenti della Punto Evo. Lì il carrellista, residente a Melfi, ha caricato la merce: l'autocarro è uscito dallo stabilimento da un cancello dove era in servizio l’addetto alla vigilanza, un uomo di Venosa (Potenza). Alcune centinaia di metri dopo, però, il camion è stato bloccato e controllato dai Carabinieri, che tempo fa hanno ricominciato i controlli sui furti nella fabbrica del gruppo torinese. Subito dopo i tre sono stati arrestati.

Circa tre anni fa, indagini analoghe portarono all’arresto di alcune persone che avevano costituito un’associazione per delinquere specializzata nel furto di componenti nella Fiat-Sata di Melfi: i pezzi venivano poi rivenduti. In quella occasione, i militari recuperarono refurtiva per oltre quattro milioni di euro.



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