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Quando Senise era "in odore" di miracolo

8/10/2010



Sono trascorsi 7 anni, ormai, da quando fu gridato al “miracolo” nel centro storico di Senise. Miracolo si, ma di luci e ombre. In via Lavista numero 14 su di un lato di una parete di un’abitazione appariva l’immagine di un Cristo. Folti capelli, viso smagrito, una leggera barba. L’immagine che un po’ tutti abbiamo in mente quando pensiamo al Gesù della Sacra Sindone. Il miracolo aveva un preciso appuntamento: tra le 13.30 e le 14, tutti i giorni, nel mese di luglio. La curiosità per molti e la fede per alcuni, spinsero decine di persone in quella viuzza altrimenti quasi del tutto disabitata, che si recavano per fotografare o per pregare. Ma il Cristo sul muro ebbe da subito la sua spiegazione: perché, mai come in questo caso, Madre Natura ha contribuito tanto ad alimentare illusioni bagnate di spiritualità. A quell’ora, in quel particolare periodo dell’anno, i raggi del sole attraversavano la plafoniera di un lampione, attraverso la quale veniva proiettata proprio quell’immagine. Che quella figura fosse quasi identica a quella di Gesù Cristo non ci sono dubbi.
Il “pellegrinaggio” durò qualche giorno. Molti si chiesero: “va bene la spiegazione, ma perché proprio quel volto?”. Poi il lampione fu prima coperto e poi smontato. La parrocchia, naturalmente, non avallò mai la vicenda.
Come l’altra “visione mistica” avvenuta a Senise qualche anno prima del 2003. Questa volta ad apparire su di una parete di un edificio in costruzione in Viale Giorgio Amendola è stato Padre Pio.
Tutto era cominciato quando una ragazza aveva notato che sulla parete si era formata una piccola macchia: forse umidità, forse sprazzi di intonaco. Fatto sta che in molti vedevano in quella macchia l’immagine di quello che sarebbe diventato il Santo di Pietralcina. Per molti Santo lo era già da tempo, per questo cominciò anche in questo caso un pellegrinaggio di fedeli e curiosi che, neanche a dirlo, non avrebbe mai visto la presenza di uomini di chiesa.
E, in verità, per molti era difficile anche riconoscere, in quell’immagine, il volto di Padre Pio.
Tutto si era formato in una scatola per il contatore dell’Enel che, da quel momento, non avrebbe più assolto alla sua funzione originaria.
La vetrinetta che fa da cornice all’immagine, accanto alla quale i fiori sono sempre freschi, c’è ancora. Perché per certe cose ci vuole cautela.

clicca per vedere il video dell’immagine di Cristo.

Mariapaola Vergallito



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