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| Collegi elettorali: malcontento nell'area sud |
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6/10/2010 |
| Una bozza di rideterminazione dei collegi elettorali provinciali che ne prevede la riduzione del 20 per cento, passando dagli attuali 30 a 24: è quanto prevede, ai sensi della legge 42 del 26 marzo 2010 e dei criteri indicati in una circolare del Ministero degli Interni, la Prefettura di Potenza che ora attende il parere della Provincia di Potenza prima di inviare tutta la documentazione al Ministero entro la fine di ottobre.
Ma cosa prevederebbe, in semplici termini quantitativi, questa “riforma”? Ogni collegio dovrebbe contenere in media 16mila 397 abitanti. Questo si tradurrebbe nell’accorpamento di alcune aree comunali (Castelluccio Inferiore e Superiore con Lauria, Rotonda e Viggianello con Latronico, Carbone e Terranova di Pollino con Senise e così via) e, di conseguenza, nella perdita di rappresentanti provinciali per tutto il territorio. Il tutto considerando che il numero dei collegi del capoluogo resteranno invariati: 4. Tutti i collegi dell’area sud risulterebbero avere un numero di elettori molto al di sopra della media.
Area nord “contro” area sud? L’ipotesi di tale ridimensionamento ha acceso il dibattito politico.
“Sarebbe opportuno- è il parere del consigliere provinciale Michele Calabrese di Provincia Futuro- che i collegi nell’area sud passassero dagli attuali 7 a 8, per tener fede ai principi di contiguità territoriale, di omogeneità di struttura geo-economica-sociale e di equilibrio demografico, che sono, tra l’altro, i principi generali enunciati nella circolare del Ministero dell’Interno”.
“L’ipotesi di ridimensionamento- secondo il gruppo consiliare Idv – rappresenta una forte sperequazione nei riguardi dell’area sud della provincia, cui vengono sottratte 3 circoscrizioni. La ridefinizione di 4 macro-collegi di oltre 18.000 abitanti, a fronte di ipotesi di micro-collegi di poco più di 13.000 abitanti di altri territori provinciali, opera una vera discriminante sotto il profilo dell’equilibrio demografico, che pure il Ministero dell’Interno assume quale elemento prioritario nella formulazione della proposta”.
“Abbiamo elaborato una proposta- spiegano i consiglieri Biagio Costanzo (Fdc) e Vincenzo Libonati (Dec)- che, ai collegi di Senise, Lagonegro e Lauria, si aggiunga un collegio Mercure-Pollino ed uno del Medio-Sinni /Serrapotamo, in modo da rispettare una media di popolazione di circa 14 mila abitanti per area. Ovviamente il collegio in più dovrebbe recuperarsi nell’area nord sovrarappresentata rispetto alla proposta di riforma elaborata come bozza di discussione". "Non e' assolutamente pensabile- dice Romano Cupparo (PdL) vicepresidente della Provincia che il campanile prevalga sull'interesse generale, e' l'interesse delle comunità che deve preoccuparci massimamente"
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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