HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Elisa Claps, i pm chiedono nuovo incidente probatorio

5/10/2010



I pubblici ministeri di Salerno titolari dell’inchiesta sull'omicidio della studentessa potentina Elisa Claps hanno chiesto al gip un nuovo incidente probatorio, dopo quello della scorsa primavera che ha già determinato lo svolgimento di numerose perizie. La circostanza è trapelata in serata da fonti vicine all’inchiesta. Non si conoscono, al momento, i motivi della richiesta fatta dai pubblici ministeri al gip: sempre secondo quanto trapelato, sarebbero stati nuovi elementi raccolti dagli investigatori e le conclusioni dei periti – apparse, in alcuni casi, agli inquirenti meritevoli di ulteriori approfondimenti – a determinare l’inattesa mossa dell’accusa.

Elisa Claps è scomparsa 17 anni fa a Potenza e il cadavere è stato ritrovato nel capoluogo il 17 marzo scorso nel sottotetto della Chiesa della Trinità del capoluogo. Per il delitto è indagato Danilo Restivo, di 38 anni, nei cui riguardi è stato emesso un mandato di arresto europeo. Restivo è detenuto nel Regno Unito dallo scorso mese di giugno perchè sospettato di un altro delitto, quello della sarta inglese Heather Barnett. Per quest’ultimo omicidio, Restivo dovrà comparire davanti alla Crown Court di Winchester, per l’udienza preliminare, il prossimo 8 novembre.

Il nuovo incidente probatorio sollecitato dall’accusa al gip – secondo quanto è stato possibile apprendere successivamente – riguarda una richiesta di approfondimenti sugli esami del Dna già eseguiti dal professor Vincenzo Pascali, ordinario di medicina legale all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Tra i numerosissimi reperti sequestrati nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza, ed esaminati dal prof. Pascali, non è stata trovata traccia del profilo genetico di Danilo Restivo. Il medico legale ha estratto due Dna maschili, probabilmente di consanguinei, da macchie rilevate sul rivestimento di un materasso e su uno strofinaccio, ma essi sono risultati diversi da quelli (tre, due dei quali identici) estratti da oggetti di Restivo sequestrati dalla polizia in Inghilterra, dove l’uomo è detenuto perché sospettato di un altro delitto. Durante gli accertamenti, il prof. Pascali ha, inoltre, rilevato in altri reperti minime tracce di Dna, ma completamente degradato e non analizzabile,"esito, senza dubbio – ha sostenuto il consulente – del tempo trascorso e dell’incedere dei fenomeni biologici e fisici della decomposizione tissutale".
Gazzetta del mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo