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| San Severino a Bruxelles per l’8° Settimana Europea delle Regioni e delle Città |
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4/10/2010 |
| Da oggi e fino a giovedì il Comune di San Severino Lucano con il progetto di Cooperazione Internazionale, Programma MED, chord, è presente all’8° Settimana Europea delle Regioni e delle Città a Bruxelles, il più grande evento annuale sullo sviluppo urbano e regionale, promosso dalla direzione Generale delle politiche regionali della Commissione Europea (DG REGIO), insieme con il Comitato delle Regioni.
Tra i rappresentanti di 245 regioni e città europee di 34 paesi siederà l’europrogettista Angela Zifarone, coordinatrice del progetto Chord, che lo mostrerà ai partecipanti agli Open Day.
Un info-point del progetto sarà collocato nell’area della Cooperazione Interregionale del Comitato delle Regioni (5° piano, rue Belliard 99-101 1040 Bruxelles) e ai visitatori sarà distribuito materiale informativo, volantini, materiale illustrativo, materiale digitale sul progetto e sui partner.
Ancora una volta, il Comitato delle regioni (CdR) e la Commissione europea, in collaborazione con regioni e città di tutta Europa, imprese, banche, associazioni internazionali e organizzazioni accademiche, dice il sindaco di San Severino Lucano Saverio De Stefano, organizzeranno seminari, workshop, dibattiti, mostre e opportunità di networking per circa 6.000 partecipanti, oltre a due “villaggi tematici
per gli Open Days che presenteranno le buone pratiche e le iniziative locali in materia di cambiamenti climatici e di cooperazione in Europa, in questo villaggio è presente anche San Severino Lucano con un proprio esempio di buona pratica sulla cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo, naturalmente, conclude il sindaco, per noi rappresenta anche un momento promozionale per le nostre bellezze e peculiarità.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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