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| Centrale Mercure: «abbandonare il progetto di riconversione» |
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28/09/2010 |
| Una nuova interrogazione alla Commissione europea «sull' illegittima estromissione dell’Ente Parco del Pollino sul progetto di riconversione della Centrale del Mercure» è stata depositata da Luigi de Magistris, europarlamentare Idv, secondo il quale è necessario «abbandonare il progetto di riconversione».
La centrale, che nel progetto dell’Enel dovrebbe essere convertita in un impianto a biomasse, si trova all’inter no del Parco, in una doppia Zps (Zona di Protezione Speciale): Pollino-Orsomarso e Massiccio Monte Pollino-Monte Alpi. Alla precedente interrogazione sul mancato rispetto delle normative comunitarie in materia ambientale e in merito al non coinvolgimento dell’Ente Parco nell’assegnazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), il commissario all’Ambiente Janez Potocnik aveva riferito che «l'art 7 della direttiva Ippc dispone che gli Stati membri adottino delle misure per il coordinamento dell’autorizzazione quando sono coinvolte più autorità competenti. Pertanto l’art. 7 si applica all’au - torità del Parco solo se questa è considerata autorità competente ai sensi della legislazione nazionale di recepimento della direttiva Ippc». Nella nuova interrogazione de Magistris evidenzia come secondo la Legge italiana quadro sulle aree protette (394/91) «il rilascio di concessioni o autorizzazioni relative ad interventi, impianti ed opere all’interno del parco è sottoposto al preventivo nulla osta dell’ente Parco». Quindi, nel caso della centrale del Mercure, le autorità competenti sono le Regioni Calabria e Basilicata e l’Ente Parco Nazionale del Pollino. |
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