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| Matera: Il 3 ottobre al via “I viaggi sensoriali” |
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21/09/2010 |
| Al via dal 3 ottobre al 7 novembre “I viaggi sensoriali”. Presentato a Matera il cartellone di escursioni, prima edizione autunnale di Eyra club in collaborazione con l’associazione “Sassi e Murgia”.
Prima tappa il 3 ottobre con “ ”Gli odoro dell’ autunno”, quindi passeggiata nella murgia materana, visita a chiese rupestri a alla grotta del brigante Chitarrid, qui stimoleremo l’olfatto”- ha dichiarato in conferenza stampa il presidente Gianni Pisicchio, proseguendo –“ Il 17 ottobre “Il gusto della vendemmia” con passeggiata tra i vigneti di Rapolla (PZ), quindi prima escursione al di fuori dei confini della Provincia di Matera. A seguire il 23 ottobre con “La murgia racconta” nel parco delle murgia materana, per stimolare l’udito e chiusura nel Parco del Pollino il 7 novembre con “Guardiamo il mondo dall’alto”. Tutte le escursioni sono aperte a bambini e anche ai non apassionati, ma l’ultima, in quanto sul Pollino è destinata ai piu’ esperti” -.
Erano presenti anche altri due organizzatori, Desirè Colangelo e Piero Truncellito che hanno rimarcato: Prenotazione obbligatoria, si consiglia un abbigliamento a strati, a “cipolla”, scarpe da trekking o solide e uno zaino con acqua e alimenti energetici ma leggeri”.
Pisicchio ha proseguito: felici della precedente esperienza di escursioni primaverili, dove abbiamo avuto oltre 90 persone iscritti invitiamo tutti i Lucani e non a partecipare, per conoscere il nostro territorio, un grande scrigno da valorizzare.
Luca Petruzzellis di “Sassi e murgia” ha concluso: “I viaggi sensoriali”, mai nome fù cosi appropriato. Noi ci siamo riallacciati alla previsione di marketing Regionale, dove si parla di marketing emozionale, il tutto con le guide autorizzate della nostra associazione”
Ogni gruppo è composto da massimo 35 persone. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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