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Donne affascinanti e sensuali nella mostra dedicata ad Ezio Farinelli

16/09/2010



La “Galleria 25” di Venosa si appresta ad ospitare un’interessante esposizione di opere del maestro Ezio Farinelli, esponente di rilievo nel panorama artistico contemporaneo, rappresentativo della "nuova figurazione" italiana. Sarà lo stesso artista ad accogliere i visitatori che vorranno ammirare i suoi dipinti presso il salotto culturale venosino, in occasione della serata inaugurale della mostra antologica a lui dedicata, che avverrà domenica 19 settembre a partire dalle ore 20.00.
Nato a Rieti nel 1937, Ezio Farinelli vive ed opera a Roma dal 1960. Sin da giovanissimo ha manifestato una sensibilità pittorica non comune. Artista in continua evoluzione, negli anni Sessanta ha fatto proprie suggestioni impressioniste, spostandosi, poi, nel decennio successivo verso l’utilizzo di tecniche espressioniste, coniugate con le altre grandi lezioni del Novecento. I temi più ricorrenti di questo periodo sono rappresentati dalle periferie romane, da personaggi femminili inseriti in stupefacenti paesaggi astratti, da onirici Don Chisciotte. Alla fine degli anni ‘80 inizia a proporsi con mature e raffinate interpretazioni figurative, mescolando stimoli classici e rinascimentali ad atmosfere cariche dell'esperienza dell'arte contemporanea.
Oggi Farinelli padroneggia uno stile intenso e personale e possiede una straordinaria maestria nel gestire gli impasti cromatici. Colorista irruente e luminoso, è portato ad affrontare difficili esperimenti in bilico tra figura e astrazione, tra naturalismo e metafisica. A contraddistinguerlo un segno estremamente elegante, che materializza sulla tela emozioni derivanti dal profondo di un’anima sensibile.
L’occhio di Farinelli si sofferma in particolare sulla piacevolezza dei volti e dei corpi femminili. I contesti e gli atteggiamenti in cui sa cogliere la donna sono svariati, ma ogni volta egli riesce a trasmettere allo spettatore un’intensa raffinatezza. Di lui il critico d’arte Ugo Moretti ha scritto: “Egli è innamorato della bellezza e pertanto disposto ad ogni compromesso con le sue idee, purché la bellezza esista in ogni suo quadro, in ogni suo colore.”
È il colore il protagonista dominante delle tele di Farinelli, nei vari gradienti dell’azzurro, del verde, dell’arancio, per arrivare al rosso assoluto. Colore che diviene paesaggio, paesaggio che si fonde nel colore. Sfondi inconfondibili, dai colori intensi, vivi, che richiamano forme irreali e visioni suggestive ed esaltano la dolcezza delle figure muliebri. Colori puri, che, abilmente amalgamati tra loro, fanno assumere all'incarnato sublimi ed evanescenti espressioni, soprattutto allorché il maestro modella i tratti somatici con i rossi cadmio, i gialli ocra ed i verdi smeraldi.
La mostra allestita presso la “Galleria 25” è un’occasione imperdibile per ammirare le donne sensuali e affascinanti ritratte da Farinelli e potrà essere visitata fino al prossimo 6 novembre, negli orari di apertura dalle 17.30 alle 21.00, tutti i giorni escluso il lunedì.



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