HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Cacciatore sbaglia spara e colpisce ciclista con figlio

16/09/2010



Un giovane di Melfi ha rischiato di essere ucciso da un cacciatore che ha sbagliato mira e lo ha colpito. Il giovane, insieme al figlioletto, stava passeggiando in bicicletta lungo la strada interpoderale di contrada Incoronata di Melfi. Un cacciatore, presente in quella località per attività venatoria, ha avvistato un volatile, la cui caccia in questo periodo peraltro è vietata, e senza considerare la vicinanza alla strada ha esploso un colpo di fucile al suo indirizzo.

Ma ha colpito il ciclista, per fortuna di quest’ultimo solo con alcuni pallini. Il ferito, visitato in ospedale, ha riportato escoriazioni varie ed è stato dimesso con una prognosi di pochi giorni. Sono state immediatamente avviate le indagini che hanno consentito ai carabinieri della stazione di Melfi di identificare il cacciatore e denunciarlo alla Procura della repubblica per il reato di lesioni personali colpose e violazioni delle norme di condotta nell’attività venatoria.
Gazzetta del Mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo