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Piot: 4 sindaci del Pollino vogliono chiarimenti sul "Grande Evento"

9/09/2010



Quattro sindaci e due consiglieri provinciali (uno di questi è anche sindaco) vogliono spiegazioni a proposito del programma dei famosi Programmi integrati di sviluppo locale, in particolar modo quelli dell’area del Pollino. A chiederlo i sindaci di Calvera, carbone, Fardella ed Episcopia; il sindaco di quest’ultimo comune, Biagio Costanzo, lo chiede anche come consigliere provinciale assieme al collega Vincenzo Libonati. La richiesta di chiarimenti è giunta in una lettera inviata al primo cittadino di Latronico, comune capofila per i Piot, Egidio Nicola Ponzo e al Presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo. Gli amministratori vogliono ufficialmente sapere quali siano state le ripartizioni finali previste per i comuni interessati, in particolar modo in riferimento ai finanziamenti stanziati per gli eventi previsti da qui a due anni. Vogliono inoltre chiarimenti sui criteri di ripartizione della quota per infrastrutturazioni pubbliche tra i 19 paesi del Piot del Pollino e copie eventuali verbali di riunioni, a qualsiasi titolo effettuate, sia da organismi privati che da Enti pubblici, sempre inerenti l'argomento. I sindaci e i consiglieri vogliono capire, in pratica, se le ripartizioni sono state effettuate in maniera equa per garantire potenzialità di sviluppo per tutti i centri interessati.
La richiesta arriva a pochi giorni dalla realizzazione dell’evento andato in onda su raduno “L’Estate sta finendo”, uno spettacolo che ha avuto come location proprio Latronico. La manifestazione, come si legge nelle schede dei Piot, “ha l’obiettivo di portare il Pollino nelle case degli italiani, anche quelli all’estero, in una prima serata Rai attraverso un grande spettacolo capace di collegare attraverso un evento di intrattenimento televisivo il brand del Pollino e del PIOT ad un vasto pubblico come quello televisivo abituato a determinati standard di spettacolo”. Costo dell’operazione, ripartito tra il 2010 e il 2011: 580mila euro. Tra le risorse tecnologiche utilizzate per la promozione dell’evento vi è la messa in onda dello spettacolo in prima serata (è andato in onda alle 17.30), e la trasmissione dello stesso in streaming via web. Tra gli altri grandi eventi inseriti nei Piot Pollino, ci sono il Pollino Music Festival (105mila euro in 3 anni), i riti arborei (90mila euro), Gaudentia festival del gusto tra Chiaromonte, Senise e Carbone (90mila euro) e l’Arberesche festival (195mila euro).
Mariapaola Vergallito



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