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| Spinoso, ottimi risultati nei primi 3 mesi di raccolta differenziata |
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8/09/2010 |
| C’è soddisfazione tra gli amministratori del comune di Spinoso, per i risultati dei primi 3 mesi di raccolta differenziata. Le cifre parlano da sole. Nell’ultimo mese prima dell’inizio del “Porta a Porta”, maggio, -la differenziata è partita a metà giugno-, le tonnellate conferite in discarica ammontavano a 43,97. In luglio, dopo poco più di un mese, sono state 23,40. Nello stesso mese dello scorso anno, erano state 51,43, dunque, una riduzione di ben 27,83 tonnellate. Nell’ultimo rilevato, agosto 2010, sono 34,87. Cifra inferiore a quella dell’agosto 2009: 62,15. Percentuali vicine al 50%, non lontane da quel 60% che ci si augurava a inizio campagna. Una campagna nella quale l’amministrazione si è portata in ogni vicinato, per chiedere "l’indispensabile collaborazione dei suoi cittadini", ricordando a ognuno che "Spinoso è casa tua", come recitavano le locandine in cui si annunciavano gli incontri informativi, sulle modalità di raccolta e ritiro dei sacchetti. "Questi primi dati ci dicono che abbiamo visto giusto e che bene abbiamo fatto a incontrare gli abitanti e chiedergli di “Differenziarci”" -è il commento del sindaco, Pasquale De Luise. Un caso dove il comune è andato dalle persone e non le persone al comune. E i risultati non hanno tardato! Come dire, chi vuole va e chi non vuole manda. Un segnale importante circa la voglia dei cittadini di essere considerati parte attiva delle comunità e non solo numeri in vista delle tornate elettorali. La raccolta, a cura della Ecological Sistem, avviene in giorni diversi per ognuna delle tipologie di rifiuti. Alle famiglie è stato consegnato un opuscolo che è parte integrante della campagna informativa.
Paolo Sinisgalli
redazione Agri-Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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