HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Atella: mostra “In ricordo di Lorenzo Fusco, artista di pace”

21/08/2010



Voleva essere solo un modo per ricordare lo scultore atellano Lorenzo Fusco a 13 anni dalla sua scomparsa, e invece è diventata un’occasione per promuovere gli artisti della zona del Vulture. “In ricordo di Lorenzo Fusco, artista di pace” è il titolo della mostra inaugurata il 16 agosto ad Atella, nell’atrio del palazzo Saraceno, voluta e organizzata dalla nuora di Fusco, Lucia Zaccagnino. “Mio suocero – ha detto la promotrice dell’iniziativa – è sempre stata una persona estremamente riservata. Non ha mai esposto al pubblico le sue opere forse per timidezza o semplicemente perché non ne sentiva la necessità”. Lorenzo Fusco, nato ad Atella nel 1942 e morto nel 1997, ha da sempre inciso il legno creando opere che la materia prima stessa gli suggeriva. “Anche quando eravamo noi di famiglia a richiedergli qualcosa di particolare – ricorda la nuora – lui ci rispondeva “Quello è a radice, non dipende da me la scelta di cosa tirarne fuori: è il pezzo di legno che ha già in sé quello che io realizzerò”. Un artista umile e generoso, Lorenzo Fusco. “Che io ricordi – ha continuato Lucia Zaccagnino – non ha mai venduto una sua opera. La gente passava dal suo laboratorio, un piccolo garage di fronte alla sua abitazione, si fermava a fare quattro chiacchiere, ammirava le sue opere e se mostrava particolare interesse per qualcuna di queste lui gliela donava. Sono convinta – ha aggiunto la nuora – che ogni famiglia atellana – abbia nella propria casa almeno un’opera realizzata da mio suocero”. Preferiva lavorare le radici di ulivo ma non disdegnava il legno di quercia. Ha realizzato moltissimi altorilievi raffiguranti volti sacri e “pur non essendo un fervente cattolico amava in particolar modo la Crocifissione”. Centritavola, portacenere, oggetti di uso quotidiano ma soprattutto bastoni dal manico a forma di cavallo. Lorenzo Fusco era di poche parole, schivo e riservato ma dotato di un grande dono. Lo stesso dono che la curatrice della mostra vorrebbe tirar fuori dalle giovani leve artistiche della zona del Vulture incentivandole ad esporre pubblicamente le proprie opere. “Dovevano esserci solo le sculture di mio suocero – ha detto ancora la signora Zaccagnino – ma a soli quattro giorni dall’inaugurazione, altri sei artisti hanno esposto le proprie creazioni. Alcuni per loro stessa richiesta altri su mio esplicito invito. Vorrei – ha concluso la nuora di Fusco – che le persone e soprattutto i giovani dotati di vena artistica, non fossero gelosi o insicuri delle loro opere limitandosi a rinchiuderle in soffitta. L’arte – ha detto - è un dono che va condiviso”. E in maniera del tutto spontanea, quasi fosse l’evoluzione naturale della mostra, è nata l’idea di creare un’associazione che raccolga i giovani talenti. “Sarà intitolata a Lorenzo Fusco – ha detto la nuora – ma promuoverà iniziative per dare spazio oltre che agli artisti, anche ai musicisti e a tutti coloro che vorranno esprimere il proprio talento”. Nel Palazzo Saraceno sono attualmente esposte anche le opere di Antonio Volonnino (dipinti e grafica raffiguranti prevalentemente paesaggi), Mariano Stia (sculture in legno), Valentina Tartarisco (riproduzioni di icone bizantine), Nicle Bove (dipinti raffiguranti motivi floreali e paesaggistici), Angela Nigro (decoupage) e Angelo Calabrese (astrattismo su tela e piastrelle) “ma presto – ha concluso Lucia Zaccagnino - se ne aggiungeranno molti altri”. Un progetto in espansione dunque, che richiederà spazi ben più ampi dell’atrio del palazzo ma il sindaco, Roberto Telesca, che ha da subito appoggiato l’iniziativa, ha già anticipato la soluzione al problema: “La Torre angioina, che da settembre dopo i lavori della Soprintendenza sarà riconsegnata alla comunità, sarà adibita a spazio permanente per le esposizioni di artisti e artigiani locali. Il nostro territorio – ha continuato Telesca – è ricco di artisti ed è nostro compito quello di creare occasioni per loro. Occasioni come queste – ha concluso il primo cittadino – fanno bene a tutta la comunità”. Le opere saranno esposte fino a venerdì 27 agosto dalle ore 18 alle 23.



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo