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Dove vanno i lucani in vacanza?

15/08/2010



Alberto, Martina e Paolo sono tre ragazzi toscani. Con il loro camper hanno visitato mezza Basilicata, da Matera a Maratea e lo hanno fatto, spiegano, “dopo aver visto “Basilicata coast to coast” di Papaleo”. Spinti dalla curiosità sono arrivati anche a Senise per assaggiare i peperoni. E’ forse questo il nuovo corso del turismo lucano targato area sud? Forse, anche se a parlare con chi il turismo lo vende per professione, non sembrerebbe. Perchè per chi entra in Basilicata le mete delle prenotazioni dei viaggi sono, innanzitutto, le destinazioni della costa Jonica. Da Policoro a Metaponto, le agenzie di viaggi fanno sapere che c’è il tutto esaurito e che, molti turisti, provengono anche dall’estero. L’area del Pollino d’estate diventa per pochi: nel senso che la scelta della montagna è prerogativa di un flusso turistico più selettivo, che cerca il relax, la cultura, la bella e buona natura. E a sentire il parere esperto delle agenzie di viaggi sparse un po’ nell’area sud, il primo posto del podio di chi viene nel territorio d’estate appartiene ancora una volta ai “ritornanti”. I lucani fuori regione per studio o per lavoro, con parenti o amici a seguito. Alberghi, ma soprattutto pensioni e bed and breakfast fanno registrare il tutto esaurito. Ma, per gli addetti ai lavori, i migliori “operatori tusristici”, scopritori della Basilicata, sono gli studenti lucani che ritornano e portano nella loro terra i colleghi universitari. Li accompagnano e attraversano, in questo modo, pezzi di Basilicata che neanche loro conoscevano. Questa è la situazione per chi arriva. E per chi parte? A seconda dei target, le destinazioni cambiano. Le famiglie scelgono la Calabria o la Puglia. I giovani si spostano in Croazia, in Grecia o in Spagna (gettonatissima è Ibiza). Di solito il periodo scelto oscilla tra la fine di luglio e l’inizio di agosto e non supera una settimana. Per chi vola per l’estero, di solito il periodo scelto per le prenotazioni è ottobre, quando i costi sono notevolmente più bassi. Tra i dati spunta anche il picco delle crociere. Ma, questa, resta una prerogativa delle coppie in viaggio di nozze, mano (anche se presenti) le comitive. Il Mediterraneo resta sempre al primo posto, non solo con gli itinerari delle isole greche, ma anche con la Turchia, la Tunisia e la Spagna. Resta al secondo posto il Nord Europa, meno accessibile anche economicamente. Infine, un consiglio da parte delle agenzie: attenzione alle prenotazioni online. Sono numerosi i turisti che vengono da noi per reclamare dopo prenotazioni in internet di viaggi fantasma. Sono diversi i turisti che tornano a casa dopo essere stati in villaggi inesistenti o al di sotto delle prospettive. Mentre Alberto, Martina e Paolo tornano in Toscana con il loro camper decorato con i zafaran crusc.

Mariapaola Vergallito



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