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Concluso il festival delle stelle del Mediterraneo

2/08/2010



Si è conclusa ad Anzi ieri sera la prima edizione del “Festival delle Stelle del Mediterraneo” organizzata dall'associazione “Teerum Valgemon Aesai”, con il Patrocinio del Consiglio regionale di Basilicata, il contributo della Provincia di Potenza ed in collaborazione con l'amministrazione comunale di Anzi. In video conferenza dagli Stati Uniti d’America l’astronauta Umberto Guidoni ha discusso con gli astrofili, presenti all’ultimo appuntamento con il Festival, della sua esperienza nello spazio, rivelando curiosità ed aneddoti. Guidoni ha risposto alle domande della giornalista de “Il Quotidiano di Basilicata”, Angela Scelzo che ha moderato l’incontro, proseguito con la relazione del Direttore del Centro Geodesia spaziale Matera ASI Giuseppe Bianco. Al centro della serata il tema "L'uomo e i suoi viaggi nello spazio". L’evento ha coinvolto gruppi di astrofili non solo lucani che hanno, poi, potuto ammirare le stelle dal Planetario- Osservatorio di Anzi dove si è trattenuto in compagnia dei numerosi visitatori anche il direttore Bianco. A partire dalle 22,00 sempre ad Anzi si è svolta la prima tappa del “Camastra Sound Festival”.

A portare i saluti ed evidenziare l’importanza dell’iniziativa promossa dall’associazione “Teerum Valgemon Aesai” il sindaco del Comune di Anzi Giovanni Petruzzi ed il presidente del Consiglio regionale di Basilicata Vincenzo Folino.

“La nostra iniziativa- evidenzia Vita Robortaccio, presidente dell’associazione Teerum Valgemon Aesai- ha l’obiettivo di crescere e coinvolgere sempre più astrofili così da creare in Basilicata un polo dell’astronomia. Nella nostra regione, infatti, ci sono i presupposti per far crescere lo studio e la ricerca in questo settore. Diverse sono le strutture di eccellenza che in Basilicata rappresentano un punto di riferimento per lo studio dell’Universo. Se vi sarà una fattiva collaborazione anche con il territorio sarà possibile – continua-valorizzare i nostri osservatori, planetari e centri per lo studio e la ricerca coniugando la scienza al turismo, creando nuove opportunità di sviluppo per la nostra regione”.

Nel programma del Festival si è coniugata la passione per lo studio delle stelle alla scoperta dei luoghi più belli della Basilicata: gli astrofili, con un pullman messo a disposizione dell’amministrazione comunale anzese, hanno fatto visita al Centro di geodesia spaziale di Matera, all’Osservatorio astrofisico di Castelgrande ed al parco di Gallipoli Cognato.



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