|
| Metaponto Beach Festival 4 giorni di musica e arte |
|---|
28/07/2010 |
| Dopo il successo dello scorso anno che ha visto la partecipazione di circa 3000 persone,
torna dal 16 al 19 agosto il Metaponto Beach Festival. Grandi nomi del panorama musicale
italiano e una splendida location – la Masseria Culturale Fortificata Torre di Mare a Metaponto - caratterizzano da sempre l’evento, che da 5 anni si pone come un’occasione
di aggregazione e confronto per tutti gli appassionati ed i musicisti del Sud Italia.
Nato nel 2006 per dar voce agli artisti della scena reggae meridionale, il Metaponto Beach
Festival si è arricchito negli anni, aprendosi ad altri generi e affermandosi come punto di
incontro delle attuali tendenze culturali e musicali.
La quarta edizione si apre lunedì 16 agosto con una serata dedicata al rock che, a partire
dalle ore 21:30, vedrà alternarsi sul palco formazioni emergenti a band di fama nazionale.
Ad aprire il concerto degli Zen Circus - una certezza del rock indipendente italiano -
saranno i Celstialshock di Rionero e il trio pisano dei giovanissimi Criminal Jokers.
Martedì 17 agosto, l’energia vitale dei suoni rock cederà il passo alle note soft del cantautorato: headliner del secondo appuntamento sarà Brunori Sas, definito da La
Repubblica “uno dei migliori cantastorie della sua generazione”. L’artista cosentino
vincitore del Premio Ciampi 2009 come miglior disco d’esordio, sarà preceduto dal Dr.
Panico di Potenza e da Claudio Lay di Bernalda, classificatisi rispettivamente al secondo e
al primo posto alle selezioni regionali di Italia Wave 2010.
Il teatro, che ha avuto un ottimo riscontro nell’edizione scorsa, sarà riproposto mercoledì
18 agosto: quest’anno tocca a Rocco Papaleo, l’attore lucano che, reduce dal successo del
suo film “Basilicata Coast to Coast”, presenterà al pubblico del Metaponto Beach Festival
il suo nuovo spettacolo di teatro-canzone.
L’ultima serata sarà dedicata, come da tradizione, alla musica giamaicana: backing band
della quinta Meridional Reggae Reunion saranno la Krikka Reggae e Aretuska brass
section. Artisti provenienti da Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e naturalmente dalla
regione ospitante - tra cui Manuel & Big Simon, Fido Guido, Mama Marias, Papa Buju,
Spaddin, Rankin Lele Papaleu, Pignataro Massive, Erba Pipa, McBaco, Tonico 70, Eman e
Zu Luciano - si alterneranno al microfono dando voce alle proprie radici e espressioni
dialettali in un evento unico nel suo genere in tutta Italia. Ospite d'onore e “padrino” della
serata, come lo scorso anno, sarà Roy Paci.
Realizzata dalle Associazioni Krikka e Laboratori Culturali di Bernalda, e dall’associazione
Multietnica di Potenza, la IV edizione del Metaponto Beach Festival si avvale della
collaborazione della Pro Loco di Metaponto.
Il festival sarà inaugurato lunedì 16, alle ore 18:30, con Laboart, contenitore di attività
rivolte ai bambini che saranno ospitati nel piazzale antistante Torre di Mare per
un’estemporanea di pittura creativa ispirata alla musica. Laboart verrà proposto tutti i
giorni del Festival, alla stessa ora.
“Anche se fin dalla nascita del Metaponto Beach Festival ci siamo posti tra gli obiettivi
quello di promuovere un’immagine dinamica ed innovativa della costa metapontina,
quest’anno, considerando il grave problema dell’erosione costiera, aggravato dalle
mareggiate dello scorso inverno, ciò diventa ancor più importante” spiega Manuel
Tataranno, presidente dell’associazione Krikka, che aggiunge: “Per questo motivo ci siamo
impegnati ancor di più per preparare un variegato cartellone di grandi nomi, capace di
confermare e superare i numeri delle scorse edizioni”.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |