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| Scanzano Jonico, martedì 27 luglio: serata con Libera |
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26/07/2010 |
| Un omicidio archiviato non è una storia chiusa.
L'associazione antimafia Libera organizza una serata in memoria di Vincenzo De Mare, l'autotrasportatore di Scanzano uccisio a colpi di fucile il 26 luglio del 1993.
“Ricordiamo la sua morte – ha detto il coordinatore di Libera Basilicata, don Marcello Cozzi - perchè questa storia per noi non è finita, non è morta. Come abbiamo sempre sostenuto ciò che viene archiviato dai palazzi di giustizia non è archiviato dalla storia.
Per noi i presupposti per arrivare alla giustizia ci sono, sia per gli avvenimenti che non sono ancora stati chiariti – ha concluso il referente regionale di Libera - che per le persone a cui bisogna chiedere con più forza cosa è successo”.
La serata comincerà alle ore 20.30 con i ragazzi del Laboratorio Sociale Reset che metteranno in scena “Verità nascoste, giustizia negata”: un monologo sui casi irrisolti della Basilicata.
Seguirà un dibattito sul caso De Mare, previsti vari interventi tra cui quello di don Cozzi e del sindaco di Scanzano, Salvatore Jacobellis.
Si concluderà con la proiezione del video “Italia Nostra Cosa”: un documentario-verità dell'autrice Beatrice Luzzi che racconta, attraverso le immagini girate sui terreni confiscati alle mafie, quei percorsi di legalità che permettono ai “territori di Cosa Nostra” di tornare ad essere “territori di Nostra Cosa”.
Sarà inoltre presente uno stand dell'associazione con libri, gadget e i prodotti di Libera Terra.
L'invito è aperto a tutti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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