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| Operai sospesi: sciopero generale alla Sata |
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14/07/2010 |
| I tre operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat sospesi circa una settimana fa dall’azienda per aver ostacolato, durante un corteo interno, un carrello robotizzato che riforniva altri operai che invece lavoravano, sono saliti poco fa sulla “Porta Venosina”, un antico monumento che si trova a Melfi, nel centro storico. Dei tre operai, uno ha ricevuto ieri la lettera di licenziamento, gli altri due – che sono delegati della Fiom - dovrebbero riceverla oggi.
Secondo quanto si è saputo, mentre i tre protestano sull'antica porta di ingresso a Melfi, nella fabbrica la Fiom ha proclamato uno sciopero ed ha avviato l’organizzazione di una manifestazione che si svolgerà a Potenza venerdì, 16 luglio, con la partecipazione del leader nazionale della Fiom, Maurizio Landini.
Un corteo attraverserà le strade del capoluogo di regione, partendo dal piazzale antistante la sede di Confindustria Basilicata. In occasione della manifestazione, la Fiom ha proclamato otto ore di sciopero alla Fiat-Sata di Melfi e nelle fabbriche dell’indotto, “contro i licenziamenti e per la difesa dei diritti e del salario”: alle ore 8 alcune autocorriere partiranno dall’ingresso B della fabbrica del gruppo torinese per trasportare gli operai a Potenza.
la gazzetta del mezzogiorno
foto Tony Vece |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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