|
| Chiaromonte: vigili sospesi per un mese. Amministrazione in parte civile |
|---|
30/06/2010 |
| Un paese senza polizia municipale. Si ritrova così Chiaromonte, perché è stata notificata un’ordinanza di misura cautelare di sospensione dall’esercizio di dipendenti comunali per il periodo di un mese e l’interdizione da tutte le attività paritetiche per lo stesso periodo di tempo, nei confronti di D. G. e F.A.P., i due vigili urbani di Chiaromonte, il primo arrestato in flagranza di reato e il secondo indagato per truffa aggravata.
E’ risultato che i due oltre ad aver omesso di svolgere i propri doveri, si sono arrogati compiti propri dei loro capoufficio ostacolando l’ordinario svolgimento di pubblico servizio. Per ovviare all’assenza di personale l’amministrazione fa sapere di aver già contattato il Comune di Francavilla per provvedere a temporanee sostituzioni o turnazioni.
“Pur sapendo che la condotta dei due vigili ha leso l’immagine del nostro Comune, che è stato toccato anche da un punto di vista materiale- ha detto il sindaco di Chiaromonte Antonio Vozzi- vogliamo essere cauti e arrivare alla fine prima di prendere provvedimenti definitivi. E’ nostra intenzione, comunque, costituirci parte civile. Inoltre, prima di ipotizzare licenziamenti, sicuramente il mese di sospensione previsto sarà prorogato”.
Le indagini erano partite all’incirca un anno fa ma si sono intensificate negli ultimi mesi, sollecitate, tra l’altro, da ripetute segnalazioni e denunce, anche da parte degli stessi investigatori. G. in particolare avrebbe spesso timbrato il cartellino di entrata e di uscita, ma nel frattempo, invece di restare a lavoro e di rivestire responsabilmente il suo ruolo, sarebbe tornato nella propria abitazione o in campagna. Proprio in flagranza di reato, dopo l’ennesimo cartellino timbrato nei fatti a vuoto, sarebbe stato seguito e fermato dai carabinieri. I militari hanno atteso che l’uomo tornasse in ufficio per timbrare il cartellino di uscita e lo hanno fermato davanti alla sede municipale. E’ stato anche appurato come, addirittura, nei mesi scorsi avesse anche letteralmente impedito l’accesso negli uffici della Polizia Municipale, negando più volte una copia delle chiavi ad amministratori comunali, nonostante le ripetute richieste. Negazione che, un anno fa, gli era costata anche la denuncia alla Procura della Repubblica da cui è partito l’iter investigativo. Le indagini si sono concentrate anche su F.A.P.. Su di lui le stesse accuse di G., ossia truffa e interruzione di pubblico servizio.
Mariapaola Vergallito
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |