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Il grande Cuore della Val’d’Agri per l'Africa

30/06/2010



La Val d’Agri ha un cuore grande e ora lo sanno anche in Africa.
Un cuore tanto grande che per trasportarlo servirà un trattore! Il trattore c’è. Non sarà un problema trovare un trattorista. Da queste parti ve ne sono tanti, abituati come siamo a trarre dalla terra il meglio che offre. Scopriamo che sarà una donna a consegnare quel trattore al quale nel frattempo è stato legato un aratro. Si tratta di «una piccola grande donna». Così l’ha definita un Padre Monfortano originario di Bergamo e missionario in Africa, arrivato in Val d’Agri in questi giorni. Lui è Padre Mario Pacifici, fondatore della “Andiamo Youth Coopertaive Trust”. Una cooperativa di oltre 700 lavoratori che garantiscono ben 32 diverse tipologie di attività, grazie alle quali, si riesce a provvedere alle necessità di ben 4000 persone tra Balaka e dintorni. Lo accompagnano nel suo viaggio una ventina tra ragazzi e ragazze. E’ la sua Band: la Allelluya Band, nata nel ’77 a Balaka e ormai famosa in tutto il mondo. Oltre ad aver inciso alcuni CD, il gruppo gospel del Malawi si è esibito nelle Giornate della Gioventù di Colonia e Sydney; a Roma, davanti a Papa Wojtyla, nel Giubileo del 2000. La «piccola grande donna» invece è un medico. Una pediatra impegnata con altri medici all’interno di un altro progetto per l’Africa: il “Project Malawi” della Intesa SANPAOLO. Si chiama Marisa Lezzi. È originaria di Johannesburg e vive a Viggiano. In uno dei suoi viaggi da volontaria ha incontrato Padre Mario, i suoi Ragazzi e, soprattutto, i tanti neonati che lottano ogni giorno per la sopravvivenza. «Durante il 1° mese di vita ai piccoli non è dato un nome. Si aspetta se ce la fanno a superare malnutrizione e malattie varie» ci racconta. Ci dice di due gemelline: Gladys e Grace. Nate da 15 giorni pesano rispettivamente 1380gr. e 1450gr. Un suo collega gliele consegnò al suo primo giorno di lavoro. Il suo sogno è di esserle accanto il giorno che festeggeranno il loro 5° compleanno. Da quelle parti, solo un bambino su tre supera i cinque anni. Restiamo sgomenti. Non dovremmo perché certe cose si sanno. E’ il suo modo di raccontarle che ci coinvolge. Cerchiamo di distrarci dedicandoci al nostro compito: siamo qui per registrare l’evento della presenza della Band che nel frattempo ha dato un saggio cantando alla messa tenutasi nella Basilica della Madonna Nera. Solo la prima tappa del programma che prevede, a seguire, l’esibizione de “Lu Chicchirichì”, gruppo folk viggianese e il concerto degli Alleluya. Alla fine dalla messa la dottoressa Lezzi è letteralmente accerchiata da persone che fanno la fila per porgerle qualcosa tra le mani. Si tratta di donazioni per i suoi bimbi di Balaka. «Grazie a queste offerte compreremo un trattore con aratro. Servirà ad alleviare la fatica dei tanti che lavorano i campi. Lo porteremo alla cooperativa di Padre Mario. Tutti, dalla Val d’Agri e non solo, sono stati generosi. Da Sant’Arcangelo a Potenza abbiamo raccolto 10.000 euro. 15.000 ce li darà il comune di Viggiano. Praticamente è fatta», fa in tempo a dirci prima di sparire tra la folla. E’ vero, è fatta! Una signora decide di destinare la propria offerta alla realizzazione di un pozzo. Per la perforarne un solo pozzo dal quale tirare su acqua, servono da 1.500 a 2.000 euro. La signora tira fuori penna e chèques: incassa l’assegno, il signor Alberto Sidio. Lui di assegni se ne intende perché "nella sua prima vita" -sono parole sue- ha fatto il direttore di banca, oggi, è un “signore dei pozzi” della “Oltre Confine Onlus”. Insieme con i tanti delle altre associazioni locali, ha affiancato la dottoressa Lezzi nel suo “Project Balaka” “Un trattore Per l’Africa”. Davvero un grande cuore la gente della Val d’Agri! «Sono queste persone, questi volontari; i missionari Monfortani e la musica di questi ragazzi che oltre ad aprirti il cuore, riescono a far aprire anche le borse». E’ la battuta in fin di serata, di chi ne è stato il presentatore, il presidente della Pro-Loco, Nino Caiazza, il quale ha ringraziato tutti per l’attiva partecipazione. Intanto Padre Mario alza al cielo un modellino di trattore consegnatogli simbolicamente dal sindaco, Giuseppe Alberti. I 15.000 euro sono “sull’unghia”. Il trattore vero è in viaggio. Arriverà quanto prima a Balaka. Padre Mario chiude con una benedizione e un invito ai viggianesi: «vi aspettiamo in Malawi. Saremo felici di ospitarvi tutti, insieme al vostro capo villaggio».

Paolo Sinisgaglli
redazione Agri-Lasiritide.it



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