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15 minuti in meno da Matera a Metaponto

26/06/2010



Quindici minuti in meno per andare da Matera a Metaponto. La via del mare riapre al traffico. Oggi, a partire dalle 12, torna transitabile la provinciale (ex statale) 175 nei tratti stradali dal bivio di Montescaglioso (chilometro 19) al bivio di Bernalda (chilometro 23+800) e dal bivio di contrada Pizzica (chilometro 39) al bivio della statale 106 Jonica (chilometro 40+650). All’appello, per chiudere definitivamente i conti, manca poco meno di un chilometro, angusto e pieno di curve per la verità. Si trova all’altezza del ponte Perito che, però, è quasi del tutto terminato. Dovrebbe essere consegnato entro luglio.

Altre opere dovranno essere completate entro ottobre. In questo caso il riferimento riguarda il bivio di Bernalda sulla 175. Come usano dire i tecnici in questi casi, verrà realizzato uno svincolo a livelli sfalzati, che praticamente significa eliminare il pericoloso incrocio a raso con un innesto a tutto vantaggio della circolazione in ingresso ed in uscita. L’opera, salvo imprevisti, sarà consegnata entro ottobre.

Altro capitolo da portare a termine è quello delle complanari. Questo nastro di asfalto è sempre sotto la luce dei riflettori per via della sua «popolarità» maturata nel corso dei mesi estivi. Ma c’è chi ha bisogno di una frequenza costante, nel corso di tutto l’anno. Stiamo parlando dei titolari di numerose imprese agricole e altre attività non secondarie che, così, potranno accedere alle loro strade interpoderali senza interferire con la via maestra. Per le complanari la spesa prevista è di 6 milioni di euro e la consegna, secondo gli obiettivi che si è data la Provincia, dovrà avvenire entro l’anno prossimo.

Ma non è finita. Altri 3 milioni di euro sono disponibili per spostare e allontanare quelle parti di condotte idriche del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto che si snodano parallelamente ad alcune parti della 175. Si tratta di una misura di sicurezza coniugata ad una serie di accorgimenti come, per esempio, l’allargamento della sede stradale fino a 13 metri, la revisione dei raggi di curvatura nelle parti di tracciato più tortuose, il miglioramento geometrico della sede stradale, così da eliminare ostacoli di qualunque natura a favore di una marcia più spedita e sicura dei mezzi in circolazione. Per questi lavori, 22 chilometri in tutto, sono stati utilizzati da un’associazione temporanea d’imprese 22 milioni di euro dei fondi Por 2000-2006, oltre a risorse aggiuntive messe a disposizione dall’ente Provincia, cui spetta la direzione dei lavori, per il completamento delle opere.

La provinciale del mare, se si considera la somma dei miglioramenti, ponte compreso quando sarà ultimato, oltre alla già citata e basilare sicurezza, può vantare tempi di percorrenza meno lunghi. Tra curve tagliati e tratti rettilinei migliorati, sono una quindicina in meno i minuti per raggiungere la strada statale 106 Jonica, fondamentale e adesso davvero a 30 minuti da Matera.

A proposito di tempi, il tutto, a partire dall’apertura del cantiere, è stato realizzato in circa due anni. Quasi un record, specialmente se si considerano i ritardi accumulati a carico di arterie viarie non meno strategiche per il territorio materano, si pensi alla strada a scorrimento veloce Bradanica, in corso di ultimazione da mezzo secolo.

[p.d.]
la gazzetta del mezzogiorno



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