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| Arte in piazza con Estemporarte |
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20/06/2010 |
| Oggi alle ore 12,00, nel centro di San Severino la farà da padrona l’arte con la performance Estemporarte, una sorta di quadri viventi impersonati da un gruppo di studenti dell’Accademia delle belle arti di Napoli..
Il "Laboratorio Caravaggio" (allievi dell'accademia di belle Arti di Napoli), impersonerà quadri ispirati alle opere del maestro lombardo. La regia è a cura di Ludovica Rambelli e della mimica corporea si occupa Adriana Del Duca. Interpreti della scena sono Susy Musella, Roberta Ferrante, Carmine Ferrara, Andrea Fersula, Laura Lisanti, Maria Flora Velotti, Paolo Salvatore, Alba Sagnano, Rosita Taurone. Il laboratorio ha avuto origine in ambito accademico ed è stato per la prima volta eseguito in pubblico in una performance all'interno dell'accademia stessa, giunge fino a San Severino Lucano per l'evento Estemporarte, ideato da Massimo Ciancio. L'artista di origini lucane e partenopee ha da poco inaugurato a San Severino Lucano "Artelier", un laboratorio di discipline pittoriche e disegno, che ha gia promosso iniziative artistiche come collettive ed estemporanee, e si propone di ampliare il numero di eventi rendendoli incontri mensili con il pubblico degli amatori d'arte.
Estemporarte nasce quindi dalla voglia di far fruire l'arte all'aperto e in modo repentino, con rappresentazioni performative e pittura e disegno dal vero nel magnifico scenario del Parco Nazionale Del Pollino. L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione comunale, e, dice l’assessore alla cultura Franco Fiore, ha un doppio obiettivo animare la cittadina e avvicinare giovani e non solo all’arte pittorica.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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