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| Matera, dal 17 parte la festa della Musica |
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15/06/2010 |
| «L’adesione di 18 associazioni alla realizzazione del calendario delle manifestazioni della Festa della Musica, in programma a Matera dal 17 al 25 giugno, è la conferma del risultato positivo di una formula che può essere mutuata». Lo sostiene Gigi Esposito, presidente dell’Onyx Jazz club, che ha promosso l’iniziativa anche nel 2010 e che, insieme ad altre 17 associazioni ha animato un cartellone di numerosi eventi che si svolgeranno nei luoghi più suggestivi della città.
«La comunicazione che il Mibac – Ministero per i Beni e le attività culturali – ci ha inviato e nella quale spiega di non aderire alla Festa europea della Musica non riduce il nostro impegno. Siamo convinti che il principio della sinergia che l’iniziativa di Matera attua concertamente è il metodo migliore per trasformare idee, progetti, opportunità in strumenti di sviluppo del territorio sotto il profilo culturale, ambientale e sociale.
Dalle mostre fotografiche, alle passeggiate, alle iniziative di tutela del patrimonio ambientale, fino alla raccolta fondi a favore delle associazioni, il messaggio che crediamo debba passare è che la città possa candidarsi in modo più qualificato a diventare Capitale europea della cultura, se proprio quella cultura diviene patrimonio da preservare, difendere in nome di una crescita e di un’attenzione che devono rappresentare il valore aggiunto per l’impegno di tutti noi.
Sono convinto – conclude Esposito – che la Festa della Musica sia il primo passo di un percorso che stiamo dimostrando di poter compiere».
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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